Virus misterioso che uccide in Cina: i casi sarebbero 1.700

Virus misterioso che uccide in Cina: i casi sarebbero 1.700

I casi del virus misterioso" che ha causato un focolaio nella città cinese di Wuhan sarebbero molti di più della cinquantina identificati finora, e arriverebbero a 1700. Lo affermano gli scienziati dell'Imperial College di Londra, in base a un calcolo che tiene conto del fatto che tre sono stati 'esportati' all'estero.

Al momento due casi dell' infezione, dovuta a un coronavirus
parente” della Sars, anche se molto meno letale, si sono verificati in Thailandia e uno in Giappone, tutti in persone provenienti dalla città cinese che ha 11 milioni di abitanti e un aeroporto internazionale Secondo gli esperti, riporta la Bbc, proprio il fatto che il virus, che finora ha fatto due morti, sia stato 'esportato', fa pensare che il focolaio di partenza sia molto più ampio.

Una proiezione basata sul traffico aereo da Wuhan, spiega Neil Ferguson, l'autore principale dello studio pubblicato per ora solo sul sito dell'Università, porta appunto a 1700 casi. Un focolaio di questa potata, sottolinea l'esperto, fa pensare ad una possibilità di trasmissione da uomo a uomo, finora esclusa dall'Oms e dalle autorità cinesi.
«Non c'è bisogno di essere allarmisti - afferma - ma l'ipotesi dovrebbe essere presa in considerazione seriamente».



Intanto la Cina riferisce oggi di 17
nuovi casi del misterioso virus simile alla Sars, di cui tre in gravi condizioni, aumentando le paure in vista delle vacanze del Capodanno lunare quando centinaia di milioni di persone si sposteranno all'interno del Paese. Il virus - un nuovo ceppo di coronavirus che gli umani possono contrarre - sta causando allarme per la sua connessione con la Sindrome respiratoria acuta grave (Sars), che ha ucciso quasi 650 persone in Cina e a Hong Kong nel 2002-2003.



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Ultimo aggiornamento: Domenica 19 Gennaio 2020, 10:19