Maggiolino addio, il mito dell'automobile va in pensione

Maggiolino addio, il mito dell'automobile va in pensione

Ciao Herbie, è stato meraviglioso. Il Maggiolino, mito dell'automobile, va in pensione. Volkswagen ha deciso di interrompere la produzione dell'ultima versione. Oggi, nello stabilimento di Puebla, in Messico, saranno prodotti gli ultimi esemplari di un'auto entrata nella storia si legge sul Mail online. In otto decenni, dal 1938, ha simboleggiato molte cose. Ha fatto parte delle ore più buie della Germania in quanto progetto prestigioso mai realizzato dai nazisti. È stata un simbolo della fioritura dell’economia tedesca del Dopoguerra e della prosperità della classe media nascente.



Si può parlare anche di esempio di globalizzazione, venduto e riconosciuto in tutto il mondo e un emblema della controcultura degli anni '60 negli Stati Uniti, restando un punto di riferimento nel design, riconoscibile come la bottiglia Coca-Cola. Il design originale - quella inconfondibile silhouette arrotondata, il parabrezza quasi verticale e il motore raffreddato ad aria nella parte posteriore - è dell'ingegnere austriaco Ferdinand Porsche, incaricato di adempiere al progetto del dittatore tedesco Adolf Hitler di creare una "macchina del popolo" che diffondesse la proprietà delle automobili come accaduto con la popolare T Ford negli Usa.
 
 

Con la Seconda Guerra Mondiale la produzione di massa di quella che fu chiamata KdF-Wagen fu interrotta e solo nel 1949, sotto la supervisione delle autorità di occupazione britanniche, la fabbrica di Volkswagen fu trasferita al governo tedesco e allo stato della Bassa Sassonia. Nel 1955, il milionesimo Maggiolino - ufficialmente chiamato Tipo 1 - era uscito dalla catena di montaggio in quella che ora era la città di Wolfsburg. Gli Stati Uniti divennero il più importante mercato estero della Volkswagen, con un picco di 563.522 vetture nel 1968, pari al 40% della produzione. A darle ancor più notorietà ci pensò il film Disney 'Un maggiolino tutto matto' (The Love Bug), primo episodio di una serie di grande successo con protagonista Herbie il Maggiolino.

La produzione alla Wolfsburg terminò nel 1978 quando subentrarono nuovi modelli a trazione anteriore come la Golf. Ma il Maggiolino non era ancora morto. La produzione andò avanti in Messico dal 1967 fino al 2003, più a lungo di quanto l'auto fosse stata prodotta in Germania. Soprannominato il "vochito", l'auto si era trasformata nella macchina del popolo. 
Mercoledì 10 Luglio 2019, 10:14
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