Infermiera morta dopo il vaccino Covid, l'autopsia: nessuna relazione tra i due eventi

Infermiera morta dopo il vaccino Covid, l'autopsia: nessuna relazione tra i due eventi

La morte dell'infermiera portoghese Sonia Acevedo, avvenuta a due giorni dalla somminiztrazione della prima dose di vaccino Pfizer-BioNTech, non è correlata al vaccino stesso. Lo attesta l'autopsia effettuata sul corpo della donna, che ha concluso che la causa del decesso non è dovuta al vaccino. Lo afferma il governo di Lisbona, secondo quanto riferisce il Correio da Manha, principale quotidiano del Portogallo.

 

 

«I dati preliminari derivanti dall' autopsia medico-legale effettuata martedì non mostrano alcuna relazione tra la morte e il vaccino», sostiene una dichiarazione del ministero della Giustizia. La donna, che lavorava nella sezione pediatrica dell'Istituto portoghese di oncologia di Porto ed era apparentemente in buona salute, era stata trovata morta il primo giorno dell'anno dopo avere ricevuto l'iniezione il 30 dicembre.

 

 

 


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 6 Gennaio 2021, 11:12
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