Merano, tour gratuiti nel castello di Sissi per i 150 anni dalla sua prima visita in Tirolo
di Sabrina Quartieri

Merano, tour gratuiti nel castello di Sissi per i 150 anni dalla sua prima visita in Tirolo

Quando il 16 ottobre 1870 l’Imperatrice d’Austria Elisabetta di Wittelsbach entrò per la prima volta a Castel Trauttmansdorff a Merano, scelse di soggiornare nelle sale del secondo piano dell’ala sudovest. Del resto, erano le stanze con la vista più bella sulla Valle dell’Adige. Quella stessa veduta, venerdì 16 ottobre, a distanza di un secolo e mezzo, potrà essere ammirata da tutti i visitatori grazie a dei tour gratuiti. L’occasione è il 150esimo anniversario della prima presenza in Tirolo della sovrana, meglio nota come Sissi. Ad accompagnare il pubblico alla scoperta della sontuosa residenza sarà una guida nei panni di una cortigiana dell’epoca: tappa dopo tappa, si attraverseranno gli ambienti abitati da Elisabetta e da suo marito Francesco Giuseppe d’Austria.

 

Come il locale più antico del castello. Ovvero, la Stanza degli affreschi, con un soffitto ligneo riccamente decorato e delle opere pittoriche risalenti al 1564, che l’Imperatrice durante la sua permanenza a Trauttmansdorff tra il 1870 e il 1871, volle come alcova (nel 1898 ne fece invece una sala per la toeletta). Nel corso della visita, poi, si conoscerà meglio la figura della sovrana, grazie a degli affascinanti racconti sulle esperienze da lei vissute nella residenza altoatesina; o su come amava trascorrere le sue giornate nella cittadina termale e nella natura circostante; o anche sul modo in cui fu percepito il suo arrivo in Tirolo 150 anni fa e su che effetti ebbe la sua presenza sul turismo.

Ancora: il 16 ottobre sarà l’occasione per vedere la mostra permanente che, dal 2008, viene ospitata nel maniero, una ricca collezione di oggetti originali appartenuti all’Imperatrice. Per chi, come Sissi, ama le passeggiate, è bene inoltre sapere che nelle aree esterne non mancano i sentieri per camminare, e neppure i ricordi legati alla sovrana che, durante le escursioni, raccoglieva la viola mammola, suo fiore preferito, per farsi preparare degli squisiti sorbetti. Fu proprio lei a chiedere di realizzare degli itinerari ricoperti di ghiaino nel bosco di roverelle intorno al castello: le uscite nella natura erano frequenti e difficilmente le cortigiane riuscivano a stare dietro al suo passo allenato. Così, il più delle volte, a lei si univa una sola dama di compagnia.

Durante la realizzazione dei Giardini di Trauttmansdorff, i percorsi preferiti dall’Imperatrice sportiva sono stati tutti ricreati e uniti nella cosiddetta “Passeggiata di Sissi”, lungo la quale si trova la statua di bronzo che la raffigura, una tappa imperdibile ogni anno per centinaia di migliaia di visitatori. Ma non solo: nel Giardino botanico e nel Touriseum, il museo provinciale del turismo che si trova nel maniero, si alternano diverse stazioni dedicate alla sovrana che, con i suoi soggiorni meranesi, fece diventare la cittadina termale altoatesina una meta turistica internazionale. Come la “Terrazza di Sissi” e il “Trono di Sissi”, un seggio – quest’ultimo – di marmo bianco lungo tre metri con le effigi degli Imperatori d’Austria.

Fu il Barone von Deuster, proprietario della residenza fino al 1921, a volere la seduta cerimoniale nel luogo preferito da Elisabetta (all’ombra di un vecchio castagno), per una festa organizzata a Castel Trauttmansdorff nel 1908 in ricordo della sua visita insieme al consorte Francesco Giuseppe. Oggi, quel trono si trova sulla terrazza signorile, da cui si apre un magnifico panorama sul Giardino botanico e sul Laghetto delle Ninfee. Un colpo d’occhio che avrebbe deliziato anche Sissi. Per immergersi in questo affascinante microcosmo con i tour guidati in lingua italiana, l’appuntamento è venerdì 16 ottobre alle ore 11:15, 12:15, 14:15 e 15:15, con un massimo di 10 partecipanti alla volta. Per iscriversi, basta presentarsi alla biglietteria del castello. 
 

 

 


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 14 Ottobre 2020, 13:23
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