Covid, in Umbria due positivi su 3 hanno la Delta. La decisione: tamponi gratis per gli under 30
di Egle Priolo

Covid, in Umbria due positivi su 3 hanno la Delta. La decisione: tamponi gratis per gli under 30

PERUGIA «Avevo appuntamento alle 8.50 per il tampone al drive trough e ho fatto la fila, in una giornata da bollino rosso, fino alle 10.30. È vergognoso». È arrabbiato l'anziano che ieri, in quanto contatto di un positivo, ha fatto quasi due ore di coda a Santa Lucia per poter essere sottoposto al test. Talmente arrabbiato da chiamare i carabinieri. E una volta passato il momento di tensione ha ribadito la necessità «che l'organizzazione dei tamponi, visto che se ne conosce l'utenza e quindi i numeri e le esigenze, sia gestita meglio, soprattutto con questo caldo estivo». È chiaro, infatti, come con il nuovo rialzo dei contagi aumentino anche i contatti da valutare. E a proposito di numeri, con i 117 casi registrati nelle passate 24 ore, gli attualmente positivi in Umbria sono 1.447, con due ricoverati in più che portano il totale a 17, di cui due (dato invariato) in terapia intensiva.

LA VARIANTE
In base ai dati sui sequenziamenti aggiornati al 15 luglio, la variante Delta in Umbria è presente nel 67,3 per cento dei casi di positività, mentre quella Alfa copre il 23,1, come comunicato dal commissario regionale per l'emergenza Covid, Massimo D'Angelo. «Se comunque incrociamo i dati dei sequenziamenti e dell'incremento di incidenza con la pressione sugli ospedali - ha sottolineato - ci rendiamo conto che il vaccino ha una sua notevole efficacia, in virtù del fatto che si riduce il tasso di ospedalizzazione». D'Angelo ha ricordato che nelle precedenti fasi epidemiche «un numero assoluto di casi evidenziati determinava un impatto maggiore sugli ospedali. Questo ci fa comprendere quanto sia importante l'intervento vaccinale».
A questo proposito, entro la prima decade di agosto «tutti» gli umbri che hanno aderito alla campagna di vaccinazione promossa dalla Regione saranno «invitati» a vaccinarsi, ha detto ancora D'Angelo. «L'intervento - ha aggiunto - sarà massiccio. Vacciniamo tutte le fasce di età, ma abbiamo come obiettivo prioritario di intervenire sulle fasce di età 20-29 anni e 12-19». Per quanto riguarda la prima fascia, la percentuale di copertura di soggetti prenotati e vaccinati è al momento pari al 49,7%, mentre è del 18,5% per i 12-19. «Nella fascia 20-29 anni - ha detto ancora il commissario - sono 1.733 gli aderenti invitati che hanno rimandato la somministrazione del vaccino, mentre tra i 12-19 lo hanno fatto in 1.264. Il nostro impegno è procedere a richiamarli dopo 10 giorni, affinché la vaccinazione venga comunque garantita». In totale in Umbria sono state somministrate 984.741 dosi. Le persone vaccinate con prima dose sono 557.405, quelle vaccinate con ciclo completo oltre 445.000.

IL TAMPONE GRATUITO
Un tampone gratuito per gli under 30 umbri che hanno prenotato la vaccinazione ma sono impossibilitati a riceverla «per problemi di tempo e di programmazione»: è la proposta che sarà discussa oggi dalla giunta regionale per permettere ai giovani di muoversi limitando i rischi. Ad annunciarlo è stato l'assessore regionale alla Sanità, Luca Coletto: la misura, ha spiegato, sarà valida fino al 31 agosto. Il tampone potrà essere eseguito dai pediatri di libera scelta e i medici di medicina generale.


Ultimo aggiornamento: Venerdì 30 Luglio 2021, 09:41
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