Parliamo in corsivo? Se anche la voce cambia grazie ai social

Parliamo in corsivo? Se anche la voce cambia grazie ai social

In italiano si scrive in corsivo, maiuscolo e minuscolo, ma da qualche anno in corsivo si può anche parlare. Sembra un paradosso ma è la realtà. Come si fa? E’ facile: a spiegare questa tendenza radicata nel mondo di TikTok ci ha pensato la “prof” Elisa Esposito, ragazza milanese classe 2003 e 1 milione di follower, con veri e propri tutorial. “Vi dirò prima una parola in italiano, e poi in corsivoe” iniziano così le sue lezioni con le parole di base “amore” che diventa “amioe”, “alunni” si trasforma in “alünnae” e “verifica” in “vivificae”.
Difficile raccontare a parole i suoni, ma questo modo di parlare buffo racconta un mondo adolescenziale parallelo, fatto in sostanza di cantilene e miagolii. Se con i filtri si modificano i volti, che a volte ci trasformano in alieni dagli occhi enormi, così grazie ai social anche la voce cambia per creare un linguaggio online quasi segreto. Noi “grandi” ci arriviamo ora ma le bimbe lo conoscono da anni, tant’è che la figlia di una mia amica ha soprannominato “amioe” il nuovo compagno della madre in tempi non sospetti. In gergo teatrale potrebbe essere un sorta di birignao, alle elementari una specie di farfallino, che quando ero piccola io spopolava… vifi rificofordafatefe?
E a chi si scandalizza per questo gioco vocalico infantile, che come tutte le espressioni della sottocultura è destinato a scomparire, segnalo che @DaniloDaFiumicino tiene su Instagram "corso di STAMPATELLO MAIUSCOLO per boomer". Enjoy.


@maddai_


Ultimo aggiornamento: Lunedì 4 Luglio 2022, 12:53
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