Bill Gates da Fazio: «La pandemia è come il clima, i governi non ci hanno preparati. Ora non salviamo solo i Paesi ricchi»

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di Simone Pierini

Bill Gates è ospite questa sera di Fabio Fazio a Che tempo che fa su Rai3, a diciassette anni dall'ultima volta. «L’idea di avere un computer su ogni scrivania sembrava assolutamente da pazzi per la maggior parte della gente che era dentro questo settore, ma a me rendeva entusiasta. Eravamo un gruppetto di ragazzini che han fatto una rivoluzione», ha detto il fondatore della Microsoft che presenta il suo nuovo libro “Clima. Come evitare un disastro – Le soluzioni di oggi, le sfide di domani”. «Ero giovane, ero aperto, pensavo potesse succedere qualcosa di miracoloso. Attraverso il lavoro della fondazione abbiamo fatto tantissimo progresso più di quanto mi aspettassi». 

 

«Quindi sono fortunato, la mia istruzione, il fatto di avere contatti con gli esperti, la gioia di imparare sempre cose nuove, fa sì che il mio lavoro abbia senso e anche divertente», ha aggiunto Bill Gates.  

 

 

Cambiamento climatico

 

«La pandemia è proprio come il clima, nel senso che i nostri governi non ci hanno preparati, non hanno guardato avanti, e non hanno fatto le cose che avrebbero fatto sì che la pandemia potesse essere un evento di importanza secondaria», ha detto Bill Gates affrontando una delle tematiche a lui pià care: il cambiamento climatico. «È molto difficile far la stessa cosa con il clima, perchè gli effetti peggiorano nel tempo e gli effetti più terribili si avranno tra qualche decennio e chi soffre di più è chi vive nei paesi poveri. Con il clima non serve semplicemente una soluzione che è il vaccino della Pandemia, abbiamo bisogno di molte scoperte che riguardano tutta l'economia».

 

«Adesso siamo più istruiti, abbiamo più tempo libero. Non credo che di fatti ci siano effetti negativi. Certo ci sono effetti collaterali negativi, come nelle emissioni di Co2. Sarà difficile da gestire questa problematica. Credo però che possiamo innovare», sottolinea Gates da Fazio. «Possiamo innovare. Possiamo salvare l’intero Mondo e non semplicemente i Paesi ricchi. Adottate un approccio verde, vi prego. Non solo per i trasporti. Ci vuole molta innovazione, non abbiamo molto tempo. Le emissioni continuano a salire. Se vogliamo che ci sia veramente un declino notevole dobbiamo cambiare rapidamente».

 

«La maggior parte dei settori industriali si trovano decisamente più indietro rispetto a quella automobilistica, del cemento, dell'acciaio o addirittura i carburanti degli aerei. Al momento si paga di più per avere dei prodotti verdi», prosegue il fondatore della Microsoft. «Chiunque pensi che sia facile, deve pensare che probabilmente non tiene in considerazione ciò che deve essere cambiato. Però non è impossibile. L'ambientalismo e il clima sono delle tematiche importantissime». 


Ultimo aggiornamento: Domenica 21 Febbraio 2021, 22:09
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