Live F1, GP Giappone: vince Bottas, secondo un grande Vettel su Hamilton
di Massimo Costa

Live F1, GP Giappone: vince Bottas, secondo Vettel su Hamilton

E' una Mercedes straripante quella che in Giappone ha festeggiato il sesto titolo mondiale costruttori consecutivo. Un dominio iniziato nel 2014 e che non sembra avere mai fine. Ha vinto per la terza volta quest'anno, dopo Melbourne e Baku, Valtteri Bottas che ha ribaltato i pronostici. Se dopo la qualifica si aveva la sensazione che la Ferrari potesse dominare il GP del Giappone, già alla prima curva le cose erano cambiate profondamente. Bottas con un grande avvio dalla seconda fila si è subito portato in testa, favorito anche da una imprecisione del poleman Sebastian Vettel, mentre Charles Leclerc, anche lui non scattato al meglio, ha centrato Max Verstappen spedendolo in testacoda e danneggiando la sua Ferrari. Con il monegasco fuori gioco e nelle ultime posizioni (rimonterà poi fino al sesto posto finale), il team italiano ha puntato tutto su Vettel. Il tedesco ha corso bene, ma la SF90 in gara, a differenza di quanto evidenziato in qualifica, non ha avuto il passo delle Mercedes. Bottas ha fatto un ottimo lavoro, Hamilton non è riuscito ad avere la meglio su Vettel per il secondo posto, e per lui non è stato un weekend troppo positivo perché costantemente battuto dal compagno di squadra nelle prove libere, in qualifica e infine in gara. Bello il duello finale tra Vettel e Hamilton, con il pilota Ferrari che è stato perfetto nel contenere il cinque volte iridato. Da applausi il quarto posto di Alexander Albon con la Red Bull-Honda, bravo nel prendersi sulle spalle il team diretto da Christian Horner dopo l'incidente di Verstappen, che si è dovuto ritirare per le conseguenze del contatto con Leclerc. E notevole è stata anche la corsa di Carlos Sainz, con la McLaren-Renault, capace di concludere quinto davanti a Leclerc. Di rimonta dopo la pessima qualifica, la gara della Renault, con Daniel Ricciardo settimo e Nico Hulkenberg decimo.

Terza vittoria stagionale di Bottas che precede Vettel bravissimo nel contenere Hamilton. Quarto un bravo Albon con la Red Bull e quinta la McLaren di un super Sainz. Sesto Leclerc a 1 giro, poi Ricciardo Gasly Hulkenberg e Stroll a punti. Il replay mostra che l'uscita di Perez è dovuta a un contatto con Kvyat.

GP GIAPPONE, LA GARA IN DIRETTA GIRO PER GIRO
Ultimo giro - Bottas vola verso la vittoria, Vettel sta facendo miracoli per tenersi il secondo posto su Hamilton

50° giro - Bottas + 14"2 su Vettel che si sta difendendo duramente da Hamilton

48° giro - Vettel, secondo e a 10"2 da Bottas, si sta difendendo da Hamilton che lo ha raggiunto

47° giro - Secondo pit per Leclerc che monta gomme soft per tentare il giro più veloce che vale un punto. Leclerc rimane sesto

45° giro - Sainz quinto resiste bene a Leclerc. Settimo sempre Gasly con la Toro Rosso, poi Ricciardo che ha passato Stroll e Hulkenberg

44° giro - Bottas + 10"8 Vettel mentre Hamilton sta puntando furiosamente la Ferrari ed è a 2"4. Per Vettel poche chance di poter resistere ad Hamilton con le gomme nuove soft

41° giro - Bottas si porta a 7"5 da Hamilton che rientra ai box per il secondo pit e va con gomme soft

Dal box Mercedes comunicano a Bottas che Hamilton si fermerà per un secondo pit. Sarà così?

Hamilton con le medie montate al giro 21 probabilmente cercherà di arrivare in fondo, ma rischia grosso. Dietro di lui Bottas ha le soft e sarà più veloce menttre Vettel con le medie continua a spingere

36° giro - Hamilton + 9" Bottas + 17" Vettel + 54" Albon poi Sainz Leclerc Gasly Stroll Hulkenberg Perez, questa la top 10. Poi Ricciardo Grosjean Giovinazzi Norris Kvyat Magnussen Raikkonen Russell Kubica

35° giro - Secondo pit per Bottas che monta gomme soft e rientra in pista secondo con 7" su Vettel

34° giro - Secondo pit per Albon che riparte con le soft

34° giro - Vettel con le gomme nuove gira 2" più rapido di Hamilton intanto Leclerc passa anche Gasly

32° giro - Bottas + 13"3 Hamilton + 33"8 Vettel + 43"2 Albon + 1'07"3 Sainz Gasly Stroll Leclerc Hulkenberg Perez Ricciardo Grosjean Giovinazzi Raikkonen Norris Kvyat Magnussen Russell Kubica

31° giro - Vettel secondo pit-stop, via con gomme medie

30° giro - Bottas + 10"6 Vettel + 15"2 Hamilton poi Albon Sainz Gasly Stroll Hulkenberg Leclerc Perez Ricciardo Grosjean Giovinazzi Raikkonen Magnussen Norris Kvya Russell Kubica

29° giro - Pit per Ricciardo che riparte con le soft

28° giro - Bottas + 10"9 Vettel che ha guadagnato qualche decimo sul finlandese

Secondo pit per Norris che monta gomme hard

26° giro - Pit-stop per Sainz che riparte con le medie

25° giro - Secondo pit per Leclerc dopo il primo obbligato per l'incidente di Verstappen: per lui gomme soft

25° giro - Bottas (gomme medie) + 11"5 Vettel (soft) + 19"7 Hamilton (medie) + 37"2 Sainz + 38"9 Albon

24° giro - Gasly supera Norris per il nono posto. Sainz, Ricciardo Kvyat e Russell non si sono ancora fermati per il pit-stop

Bottas torna al comando del Gran Premio con 11"2 di vantaggio su Vettel e 21"7 su Hamilton

21° giro - Pit per Hamilton che torna in pista con gomme medie ed è terzo davanti a Sainz

20° giro - Hamilton +3"4 Bottas + 14"9 Vettel poi Sainz grande al quarto posto, Albon quinto dopo aver superato Ricciardo (ancora senza sosta), Leclerc, Kvyat Norris Gasly Stroll Hulkenberg Perez Russell Grosjean Giovinazzi Raikkonen Magnussen Kubica

19° giro - Pit per Hulkenberg e Perez che vanno con le medie. Si sono fermati anche Grosjean, Giovinazzi e Magnussen, che hanno montato pneumatici hard

La direzione gara comunica che l'incidente tra Leclerc e Verstappen al 1° giro verrà investigato soltanto dopo la fine della corsa

Pit per Gasly e Stroll che ripartono con Pirelli medie

18° giro - Via radio viene comunicato a Bottas che farà 2 soste nonostante le gomme medie. Vettel supera Sainz  e sale terzo. Dietro intanto Leclerc è risalito nono

Comanda Hamilton con 11"7 su Bottas poi Sainz a 19"9 inseguito da Vettel, poi un grande Gasly

17° giro - Bottas al pit-stop che monta gomme medie

16° giro - Pit per Vettel che riparte con gomme soft e non medie

15° giro - Pit per Albon e Raikkonen che ripartono rispettivamente con gomme medie e hard

14° giro - Verstappen con problemi ai freni dopo l'incidente causato da Leclerc, deve ritirarsi

14° giro - Vettel sta consumando troppo le gomme soft e il distacco da Bottas sale a 6"3

Leclerc supera Raikkonen ed ora punta Grosjean per il 13esimo posto

13° giro - Bottas aumenta ancora su Vettel, + 4"6. Il tedesco vede Hamilton avvicinarsi a meno 1"7. I commissari intanto hanno deciso che Vettel non va penalizzato

11° giro - Leclerc supera Kvyat e sale 15esimo mentre davanti Bottas porta a 3"6 il vantaggio su Vettel

Vettel sotto investigazione per partenza leggermente anticipata. La sua Ferrari si è mossa mentre i semafori erano ancora rossi. Vettel si è subito fermato, poi è partito. Anche per questo Bottas è riuscito a passare in testa

8° giro - Bottas + 2"6 Vettel mentre Hamilton è a 2"2 da Vettel. Più staccato un grande Sainz, quarto davanti ad Albon. Dietro intanto, Leclerc supera Verstappen, in difficoltà, per il 17° posto

Leclerc perde lo specchietto sinistro, conseguenza del contatto con Verstappen.

6° giro - Ricciardo passa Giovinazzi alla prima curva e sale decimo

Bottas + 2"1 Vettel +5"1 Hamilton poi Sainz Albon Gasly Stroll Hulkenberg Perez Giovinazzi Ricciardo Magnussen Grosjean Raikkonen Kvyat Verstappen Russell Leclerc Kubica Norris che si è fermato ai box dopo il contatto con Albon ed è ripartito con gomme medie

5° giro - Contatto Albon e Norris in battaglia per la quinta posizione

Il replay mostra come Leclerc alla prima curva abbia centrato l'incolpevole Verstappen

3° giro - Leclerc ai box per cambiare il muso e intanto monta gomme medie.

2° giro - Bottas scappa via ed ha 1"5 su Vettel, poi Leclerc che ha perso pericolosamente pezzo dell'ala anteriore mentre Hamilton è alle sue spalle. 

Spettacolare partenza di Bottas dalla seconda fila che si porta al comando davanti a Vettel mentre Leclerc si urta con Verstappen che finisce in testacoda alla prima curva. Leclerc ha l'ala anteriore danneggiata

Iniziato il giro di ricognizione, 21,7 gradi aria, 36.7 la temperatura dell'asfalto del circuito

Giovinazzi, Raikkonen, Ricciardo, Russell, Magnussen e Kubica partono con gomme medie, tutti gli altri con le soft

La Williams-Mercedes di Kubica, fortemente danneggiata in qualifica per l'incidente all'ultima curva nel Q1, è stata completamente rimessa in sesto dai bravi meccanici del team britannico. Il pilota polacco potrà partire dai box.

Tribune completamente affollate a Suzuka, come da tradizione in Giappone dove la F1 è amatissima. Come nella qualifica svoltasi nella mattinata, c'è ancora tanto vento che potrà condizionare lo svolgimento della gara. Già in qualifica, è accaduto che proprio il vento ha "aiutato" le uscite di pista di Magnussen e Kubica

C'è ancora una Ferrari in pole nel Mondiale F1. Ma non è quella di Charles Leclerc, bensì la SF90 di Sebastian Vettel. Nel GP del Giappone, sul circuito di Suzuka, la qualifica si è disputata stamane (ore 3 italiana) in quanto la giornata agonistica del sabato era stata cancellata per l'arrivo del tifone Hagibis. Tanta pioggia, ma nessun danno particolare come invece accaduto in altre zone del Giappone. Oggi, 22 gradi, sole e tanto vento. Ma il vero uragano abbattutosi su Suzuka è stato quello rosso della Ferrari. Vettel non ha avuto rivali nel corso del Q3 siglando il primo tempo sia al termine del primo push sia nel finale.

Vettel e Leclerc, la sfida continua. «Charles è veloce e con lui c’è una battaglia intensa»
 
 

Il pilota tedesco è passato dall'iniziale 1'27"212 al finale 1'27"064. Per lui è la seconda pole stagionale dopo quella di Montreal mentre per la Ferrari è la quinta pole consecutiva, la ottava del 2019. Charles Leclerc ha dovuto interrompere la "fila" di quattro pole conseguite da Spa in avanti. Il monegasco è risultato secondo facendo segnare il tempo di 1'27"253 mentre il suo primo crono era stato di 1'27"535.Ribaltone Ferrari dunque, dopo le prove libere del venerdì che avevano visto le due SF90 in difficoltà e le Mercedes recitare il ruolo di dominatrice. E invece, in qualifica le W10 sono scivolate in seconda fila con Valtteri Bottas che come venerdì ha battuto il compagno di squadra Lewis Hamilton. Il finlandese nel suo primo push ha siglato il crono di 1'27"696, poi si è migliorato con 1'27"293. Hamilton da 1'27"832 è sceso a 1'27"302 chiudendo ad appena 9 millesimi da Bottas. Ma sarà soltanto quarto in griglia di partenza. Delusione in casa Red Bull dove la Honda si aspettava molto sulla pista di casa. Invece, Max Verstappen è quinto in 1'27"851 (suo primo tempo 1'27"914) lamentando mancanza di velocità. Bravo Alexander Albon, per la prima volta a Suzuka, che con l'altra Red Bull ha realizzato lo stesso crono dell'olandese. Precisione millimetrica. Per loro, terza fila. Sorrisi in casa McLaren-Renault con Carlos Sainz settimo e Lando Norris ottavo, anche lui alla prima uscita sul circuito giapponese. Tutti in piedi sulle tribune per Pierre Gasly, brillante nono con la Toro Rosso-Honda. Il francese ha tanti fans da queste parti in quanto nel 2017 ha corso nella locale Super Formula risultando vice campione dopo il titolo vinto in GP2 nel 2016. Qualifica difficile invece, per il suo compagno Daniil Kvyat, quattordicesimo. Bene Romain Grosjean che per la seconda volta consecuiva ha portato la Haas-Ferrari nel Q3. Antonio Giovinazzi è undicesimo con l'Alfa Romeo ed ha battuto nuovamente il compagno Kimi Raikkonen, tredicesimo. Nel Q1 incidenti per Kevin Magnussen e Robert Kubica.


Domenica 13 Ottobre 2019, 06:28
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