Pagelle Italia-Spagna Jorginho spettacolo, Donnarumma un eroe
di Alessandro Angeloni

Italia-Spagna, pagelle. Jorginho spettacolo di rigore, Donnarumma un eroe. Insigne punge

Italia-Spagna, ecco le pagelle della partita di Wembley che ha promosso la Nazionale azzurra alla finale di Euro 2020.

 

ITALIA

DONNARUMMA 7,5
Parata su Olmo, non male per niente. Anche nel finale si difende bene. E poi decisivo nei tiri dal dischetto. Eroe.


DI LORENZO 6,5
Un po’ Pedri, un po’ Ferran Torres, la serata si presenta complicata da quella parte. Splendida una diagonale difensiva su Torres, da cross tagliato dalla destra. Con l’uscita di Emerson, passa a sinistra. Se la cava lo stesso. e bene. 

BONUCCI 7
Lascia qualche buco in avvio, meglio nella ripresa. si immola, soffre. Da leader, non molla mai. Si distrae su Morara ma poi è implacabile dagli undici metri. Leader. 

CHIELLINI 6,5
Un paio di errori in rilancio. Non ha punti di riferimento e soffre. Concede il minimo indispensabile, poi recupera sempre.

EMERSON 6,5
Un paio di volate offensive portano l’Italia in zona gol. Deve faticare anche in fase difensiva, contro il mancino Oyarzabal. Arrugginito, giustificato. 

BARELLA 6
Fatica, non ci sono dubbi. Il palleggio della Spagna spesso lo fa correre a vuoto, ma non molla un centimetro e c’è sempre nelle ripartenze pericolose dell’Italia. Compreso il gol di Chiesa. 

JORGINHO 7
Sbatte addosso a Busquets, ed è come andare contro un muro. Cresce un po’ nella ripresa, ma non è stata la sua migliore serata. Ma quel rigore finale resta nella storia.

VERRATTI 6,5
Soffre il giro palla ad alta velocità della Spagna, il primo tempo è in apnea. Pochi spunti e qualche palla persa di troppo. Ma lotta, finché ne ha. 

CHIESA 7
Primo tempo anonimo. Mancini non è soddisfatto. Non è soddisfatto? Guardare il gol (alla Insigne), please. Applausi a Fede, che a Wembley si trova bene. 

IMMOBILE 6
Si vede poco, perde un paio di palloni in uscita e sono dolori. Il 6 di fiducia. Alla prossima.

INSIGNE 6,5
Il primo tempo è anonimo. Meglio la ripresa. Crea. 

BERARDI 6,5
Ha la palla buona per chiudere, si ammoscia. E’ vivo.

PESSINA 6,5
Non dà quell’impulso che ci si aspettava. Dignitoso, comunque. 

TOLOI 6
Che ansia, Olmo. Ma è sempre sul pezzo.

BELOTTI 6,5
Lotta, come sempre. Rigorone. 

LOCATELLI 6
Pochi minuti, senza magia. Il rigore, peccato. 

BERNARDESCHI 6,5
Fa più del suo.

MANCINI 8
L’Italia soffre come non mai. Ma che dire: applausi

 

SPAGNA

UNAI SIMON 6
Rischia grosso in un paio di occasioni, ma è ben protetto dalla sua linea. Sul tiro di Chiesa, ci voleva Batman. 


AZPILICUETA 5,5
È il perno dell’asse di destra, va e torna. Esperienza e qualità. Ma poi con Chiesa va in bianco quando meno te lo aspetti. Esce stremato, capitano vinto.

 

ERIC GARCIA 6
Controlla con agilità la punta italiana e chi arriva da dietro, quando la ripartenza avversaria è rapida controlla meno bene. 

 

LAPORTE 6
Non perde quasi mai i duelli. Tiene botta sempre. 

 

JORDI ALBA 6
Sta largo e avanza a tutta velocità, sovrapponendosi a Torres, che gli apre la corsia con i movimenti interni. Va poco al cross, ben stoppato. 

 

KOKE 6
Guarda con attenzione le spalle di Busquets. Ha qualità.

 

BUSQUETS 6,5
Un prof. del centrocampo. Ogni palla passa da lui, che dà ritmo a tutta la manovra. Quando sbaglia sono dolori. 

 

PEDRI 6,5
Il ragazzino si difende bene, con estrema qualità e, nonostante l’età, con personalità. 

 

OYARZABAL 5,5
Sta largo ed entra, con passo pericoloso. Poi, stringi stringi, quando capita l’occasione da urlo, stecca. Ahi!

 

DANI OLMO 7
È l’uomo più pericoloso del tridente d’attacco. Utile anche nell’andare a chiudere la giocata su Jorginho, la fonte di gioco dell’Italia. E proprio il migliore, sbaglia quando non deve (rigore).

 

FERRAN TORRES 5
Guizza nei primi minuti e qualche fastidio lo porta. Poi sviene, e scompare. 

 

MORATA 6
L’escluso eccellente, il cocco di Luis Enrique parte dalla panchina. Entra, poi. E lo ripaga con gli interessi, segnando la rete del pareggio. Poi, fallisce il rigore decisivo. E adios. 

 

MORENO 6
Dà forza alla fase offensiva, dialoga bene con Morata. E segna il tiro di rigore. 

 

RODRI 6
Porta freschezza in mezzo al campo e rilancia l’azione offensiva. 

 

LLORENTE 6
Partecipa nel momento delicato del match. Un altro cambio funzionale di Luis Enrique.

 

ALCANTARA 6
Palleggiatore raffinato.

 

LUIS ENRIQUE 6,5
Toglie Morata e schiera il “falso tridente”. Gioca meglio dell’Italia, pur subendo qualcosa di troppo. Dopo la rete di Chiesa, la reazione. L’ingresso di Morata è decisivo. Esce solo ai rigori. 

 


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 7 Luglio 2021, 14:51

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