Euro2020, alfabeto e pagelle dell'Italia dalla A alla Z: Mancini 9, all'Inghilterra 4

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di Marco Lobasso

A come Azzurri. Tutta l'Italia di Mancini ha dimostrato di essere un gruppo vero, il più unito di tutto l'Europeo. Dicono che sia stata questa la grande forza della Nazionale, inevitabile il massimo del giudizio. Voto 10

 


B per celebrare Berrettini. Il tennis non è il calcio, ma Matteo, oltre a essere stato magnifico a Wimbledon, è stato da applausi anche a Wembley come tifoso. Voto 9

 


C è la lettera che vale doppio: sia per Capitano sia per Chiellini. Mai visto così forte nella sua lunga carriera e mai così attaccato alla Nazionale come in questo Europeo. Un capitano vero, splendido anche fuori dal campo. Non è da tutti dormire con la Coppa.
Voto 8

 


D è la lettera che usiamo per applaudire Donnarumma. Il nostro Gigio è riuscito a superare una leggenda come Buffon. È un fuoriclasse tra i pali, è sicuro, attento, regala sicurezza ai compagni e poi, cosa non trascurabile, para meravigliosamente i rigori. Voto 9

 


E per festeggiare Eriksen. Il suo incidente improvviso ha gettato tutti nello sconforto. Il suo faccione sorridente in ospedale ci ha reso tutti pazzi di felicità. Per come ha reagito, per la forza che ha dato alla sua Danimarca ha dimostrato di essere un grande, come calciatore e come uomo. Voto 8

 


F come il fair play. L'Inghilterra la peggiore ma le altre squadre non hanno brillato per sportività. Troppe polemiche sugli arbitri, sull'utilizzo del Var, ancora troppe sceneggiate di top player che volano a terra alla prima spintarella. Voto 5

 


G come Gravina. Il presidente della Federcalcio esce benissimo da questo Europeo. La Federcalcio ha dato esempio di efficienza, oltre che di capacità. E poi volete mettere Gravina e Mancini, rispetto al passato con Tavecchio e Ventura? Voto 7

 


J è la lettera iniziale di quel fuoriclasse che risponde al nome di Jorginho. Qualcuno ha storto il naso a sentirlo candidato al Pallone d'Oro 2021. Un errore, perché un metronomo a centrocampo come l'italo-brasiliano non si è mai visto in Italia. Voto 8

 


I come Inghilterra, come Paese e come Nazionale. I buuuh razzisti ai propri giocatori Sancho e Saka sono apparsi vergognosi. Per non parlare dei giocatori che si tolgono la medaglia dal collo, e dei fischi all'inno di Mameli. Pessimi. Voto 4

 


L per ricordare Luis Enrique. Lui sì che ha dato a tutti lezione di sportività. Pur perdendo di un soffio in semifinale con l'Italia, ha fatto i complimenti a tutti, promettendo di tifare azzurri in finale. Correttezza esemplare. Voto 8

 


M come Mancini. Lui è il condottiero, un vincente, un numero 10 del passato del quale i giocatori di oggi si innamorano. Avete visto come parla ai giocatori? Incisivo e mai fuori le righe.
Voto 9

 


N è la lettera delle nostre Notti Magiche. Quelle di Roma, con l'Italia vincente, sono state bellissime, ben organizzate e sicure. È nata così la voglia di continuare a celebrarle, questa volta con un finale diverso da Italia 90.
Voto 8

 


O come Olimpico. Lo stadio di Roma alla fine degli Europei si dimostra il più accogliente e sicuro d'Europa. Altro che bolgia assurda di Wembley. Voto 7

 


P come presidente Sergio Mattarella. Tifoso composto ed elegante in tribuna a Londra, ha dato coraggio e insegnato stile a tutti, soprattutto a quello scalmanato di Boris Jhonson. Voto 8

 


Q è la lettera dedicata al Qatar, la prossima sede dei Mondiali di calcio. L'operazione simpatia degli organizzatori è stata notevole, ma si fa troppa fatica ad accettare i Mondiali a dicembre, quando viene Natale. Meglio goderci queste notti magiche ed europee. Voto 4

 


R per dedicare un pensiero alla Rai. Impegno massimo nel seguire gli Europei e grandi risultati di ascolti. Però, che sfortuna il telecronista di punta Rimedio che ha contratto il Covid alla vigilia della finale. Senza di lui Antinelli è andato in affanno. Voto 6

 


S come Spinazzola. In campo è stato grande e sfortunato per l'incidente al tendine di Achille; fuori un valore aggiunto alla Nazionale. Vederlo a Wembley gioire con i compagni fa capire che grande gruppo è l'Italia. Voto 8

 


T come tifosi italiani. Pochi, meravigliosi e corretti. A Roma hanno lanciato gli azzurri, a Wembley hanno combattuto ad armi impari con quelli inglesi. Eppure hanno vinto. Voto 9

 


U come l'iniziale dell'acronimo Uefa. L'istituzione sportiva europea esce con troppe ombre e poche luci da questi Europei. La formula itinerante alla fine si è rivelata molto meno itinerante, favorendo l'Inghilterra, almeno fino alla finale. Voto 5

 


V la lettera di Vialli. Indimenticabili abbracci e lacrime con l'amico ed ex compagno di squadra Mancini; esperienza e umanità indispensabili per questo gruppo. Voto 9

 


Z come zero minuti, quelli giocati all'Europeo da Meret, il terzo portiere. Ma non lo dimentichiamo. Se il gruppo Italia è campione è anche grazie a lui. Voto 8


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 14 Luglio 2021, 14:52

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