Basket, sabato scatta la serie A: «Vogliamo il pubblico, non abbiamo gli stessi introiti televisivi del calcio»
di Fabrizio Ponciroli

Basket, sabato scatta la serie A: «Vogliamo il pubblico, non abbiamo gli stessi introiti televisivi del calcio»

Al Westin Palace di Milano è stato presentato ufficialmente il campionato LBA Serie A 2020-21 (si parte sabato, alle 20.30, con l’anticipo della prima giornata Treviso-Trento). Alla presenza dei rappresentanti dei16 club  iscritti al massimo torneo italiano, Umberto Gandini, al suo primo mandato come presidente di Lega Basket Serie A, ha annunciato diverse novità. Oltre ad un nuovo trofeo e ad un accordo triennale con Infront per la commercializzazione del basket italiano, spazio agli obiettivi: «La nostra volontà è che la Serie A torni ad essere un campionato di destinazione e non di passaggio. Lo è stato tanti anni fa, vogliamo impegnarsi affinché torni ad esserlo», le parole dello stesso presidente.
Confermata la formula con 16 squadre  («A oggi non prevediamo cambiamenti»). Tanta la voglia di poter riabbracciare il pubblico, la vera spina dorsale dell’intero movimento: «Auspichiamo una riapertura al pubblico attorno al 25% della capienza per ogni singolo palazzetto».
Sulla presunta perdita pari a 40 milioni di euro dell’intero sistema, Umberto Gandini ha preso tempo: «Prematuro ragionare su questi numeri adesso. Faremo delle stime al termine della stagione. Importante lo sforzo fatto dalle squadre. Alcuni hanno gettato il cuore oltre l’ostacolo», ha concluso il presidente della Lega Basket Serie A.
Presente anche Gianni Petrucci, presidente FIP, che ha mandato un messaggio chiaro alle istituzioni governative: «La partenza della stagione è un grande risultato, ma dispiace che non ci siano ancora risposte motivate da parte del governo a tutta la situazione legata alla presenza del pubblico. Meglio ricordare che, come basket, non abbiamo gli stessi introiti televisivi che ha il calcio». 
Ultimo aggiornamento: Giovedì 24 Settembre 2020, 17:22
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