33 giri Italian Masters la terza edizione al via dal 20 novembre su Sky Arte
di Luca Uccello

33 giri Italian Masters, il viaggio all'interno della musica

Sei album che hanno segnato la storia della musica italiana, sei dischi indimenticabili per un viaggio che 33 Giri - Italian Masters, ha ricominciato a fare ancora con la sua terza edizione (al via dal 20 novembre ogni mercoledì alle 21.15 su Sky Arte).

Un viaggio tra gli studi di registrazione con i master originali alla scoperta dei segreti dei più importanti dischi di altri sei grandi autori: Lucio Dalla, Luca Carboni, Zucchero, Vinicio Capossela, Alberto Fortis ed Enzo Jannacci. Una trasmissione che apre alle emozioni, lo fa con documenti incredibili e testimonianze uniche. «Una trasmissione educativa che ti fa capire cosa c’è dietro la nascita di un disco». Lo racconta Stefano Senardi (foto), storico discografico e uno dei protagonisti di un progetto lontano da tutti, da tutto. «È il modo di raccontare la musica che facciamo noi che è diverso».

E non solo. «Abbiamo scelto di non fare programmi come Maria De Filippi con tutto rispetto. Questo non significa che ci siano stati momenti di commozione. Ce ne sono stati ma non si vedono. Si sentono. Ci abbiamo messo tutto il sentimento che ci si mette per fare un disco».

Altri tempi come ricorda con un po’ di nostalgia Ron nel raccontare la nascita dell’album Lucio Dalla. «Eravamo felici mentre facevamo questo disco, capivamo che Lucio era lì lì per scoppiare e ce ne accorgevamo ogni giorno, anche se lui non aveva ancora finito le sue canzoni e ogni tanto si buttava per terra e scriveva, ma c’era un’aria bella, gloriosa, si capiva che stava nascendo un capolavoro». Ad aprire la prima puntata è L’anno che verrà, l’album che segna un rinnovamento nella carriera artistica di Dalla: «È come il baco che diventa farfalla».

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Lunedì 18 Novembre 2019, 08:15
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