Ultimo fa il botto: concerto per 60 mila allo stadio Olimpico. «E' un sogno che si avvera, una dedica speciale per Roma»
di Rita Vecchio

Ultimo fa il botto: concerto per 60 mila allo stadio Olimpico. «E' un sogno che si avvera, una dedica speciale per Roma»

Ultimo si prende Roma. Lo fa in una notte da favola allo stadio Olimpico davanti a 60 mila fan entusiasti. Un concerto che entra nella storia  con super ospiti Antonello Venditti e Fabrizio Moro.
Ospiti speciali in tribuna i calciatori della Roma Perotti ed El Shaarawy.

Dopo “Colpa delle Favole Tour”, tutto sold out in 19 palazzetti italiani (Eboli, Bari, Firenze, Milano, Bologna, Ancona, Jesolo, Roma, Napoli, Torino e Acireale, con una data zero al Palasport di Vigevano) e oltre 300.000 biglietti venduti complessivamente fino ad oggi, Ultimo torna nella sua dimensione preferita: quella live con un super concerto allo stadio Olimpico di Roma.

Ultimo, il pischello incanta l'Olimpico: show per 60mila, sul palco anche Moro e Venditti. «Mi avete fatto il regalo più grande»
 
 

L’artista chiude la tournée da record nei palasport con “LA FAVOLA”, speciale data evento andata sold out quattro mesi prima del concerto, che lo vede protagonista a ventitré anni allo Stadio Olimpico di Roma davanti a 60.000 persone, dove è il più giovane artista italiano ad esibirsi. “La Favola” si è aperta con una data zero il 29 giugno allo Stadio Teghil di Lignano Sabbiadoro, dove ha ospitato anche Mostro.



«Per me essere all’Olimpico è la soddisfazione più grande. Non mi è mai capitato di non dormire la notte. Ho sempre puntato sui live, che è quello che più mi interessa. È sempre stato il mio top. Un'esperienza molto forte», spiega Ultimo alla vigilia dell'Olimpico. Tra gli ospiti ci sono Moro (che è come un fratello per lui) e un super Antonello Venditti («Un rapporto intimo ma con rispetto dovuto»).



E l'anno prossimo tutto il tour sarà negli stadi?
«Ho sempre voluto strafare. Ecco perché la voglia degli stadi. Io sono pure quello a cui piacerebbe fare i teatri con l’orchestra».  Tanto è cambiato dal mercato di Testaccio... «Una festa, ecco perché sul palco ha voluto Moro e Venditti. C’è un video di quando avevo 13 anni in cui cantavo Roma capoccia (sorpresa che fa vedere a Venditti prima che lui salga sul palco, ndr)».

«C'è anche una poesia per Roma - rivela Ultimo - scritta in vacanza a gennaio scorso e guarda caso dopo che l’avevo scritta vedo sbandierare una bandiera giallorossa che sventolava».

Un album nuovo in arrivo?
«Non c’è per ora». E Sanremo nuovamente? «No, per ora no. Il problema è da domani. Dopo che ho chiuso l'Olimpico. Che farò?» dice ridendo. Poi una dedica speciale per il live di questa sera: «Lo dedico alle persone che mi hanno sempre appoggiato, James Honiro e Clemente Zard»

Giovedì 4 Luglio 2019, 16:57
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