Nomine Rai, l'A.d. sarà donna ed esterno. Monica Mondardini e Laura Cioli in prima fila
di Marco Castoro

Nomine Rai, l'A.d. sarà donna ed esterno. Monica Mondardini e Laura Cioli in prima fila

La clessidra sta già scendendo. Velocemente. Per la nuova governance della Rai il conto alla rovescia prosegue spedito. Il presidente Mario Draghi e l’azionista ministro del Tesoro, Daniele Franco, stanno guardando profili e cv di manager che la società Egon Zehnder ha selezionato. Da notare che i manager interni all’azienda non sono stati presi in considerazione dai cacciatori di teste perché ritenuti troppo politicizzati. Ovviamente secondo la suddetta società. Quindi, salvo clamorose rovesciate, toccherà a un’esterna guidare la Rai. Una donna, a quanto pare. Una amministratrice delegata per la prima volta in poltronissima. Finora le donne hanno avuto in diverse occasioni la presidenza ma mai il ruolo di capoazienda.

 

 

In prima fila ci sono due manager di grande esperienza come Monica Mondardini e Laura Cioli. La prima è l’attuale amministratore delegato di CIR - Compagnie Industriali Riunite, ex amministratore delegato della controllata GEDI Gruppo Editoriale fino ad aprile 2018. Nel cv della seconda ci sono GEDI Gruppo Editoriale (Amministratore Delegato), RCS MediaGroup (Amministratore Delegato), SKY Italia (Gruppo News Corporation) - Direttore Generale per 4 anni, Vodafone Italia, azienda in cui si è guadagnata la fiducia di Vittorio Colao, attuale ministro per l'innovazione tecnologica e la transizione digitale nel Governo Draghi.

 

Candidate di alto spessore. Ma quanto guadagnano? Non certo i 240 mila euro l'anno del tetto Rai. A meno che non si decida di cambiare la norma e si elevi il compenso almeno del capoazienda. Per quanto riguarda gli interni probabilmente ci sarà la poltrona di direttore generale (il vice dell’Ad) che potrebbero anche essere due. Uno potrebbe essere Raffaele Agrusti, Chief Financial Officer ed ex Presidente Rai Way. Tra gli interni i nomi più quotati restano quelli di Paolo Del Brocco (Ad RaiCinema) e Monica Maggioni (ex presidente Rai) molto apprezzata dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Roberto Garofoli. Per la presidenza invece potrebbe risultare vincente un cv con una carriera Rai ben delineata, tipo quella di Giovanni Minoli.

 

Tuttavia a Viale Mazzini il clima che si respira non è affatto allegro. C’è molta sfiducia verso una candidatura esterna (Campo Dall’orto, Salini non hanno brillato di luce propria, mentre Gubitosi è stato un ottimo manager sui conti. Molti lo rimpiangono. Se solo fosse stato affiancato da una figura professionale sul prodotto avrebbe fatto scintille).


Ultimo aggiornamento: Martedì 1 Giugno 2021, 07:18
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