Jude Law: «Capitan Marvel? Che festa diventare un vero supereroe» nei panni di Yon-Rog
di Alessandra De Tommasi

Jude Law: «Capitan Marvel? Che festa diventare un vero supereroe» nei panni di Yon-Rog

In una pausa dal pontefice televisivo di Paolo Sorrentino, Jude Law si dedica al fantasy. È il mago Albus Silente nel nuovo film della saga Harry Potter, Animali fantastici: i crimini di Grindelwald (disponibile in home video anche in Italia). 

L’attore britannico torna però in scena, sul grande schermo, anche come Yon-Rogg l’alieno mentore di Captain Marvel, il cinecomic che ha superato 830 milioni di dollari d’incasso globale. E prima di riprendere i panni di John Watson nel terzo capitolo di Sherlock Holmes al fianco di Robert Downey Jr., Jude Law ha affiancato Natalie Portman nel film rock Vox Lux, presentata al Festival di Toronto.

Che effetto fa entrare nell’universo degli eroi Marvel?
«Come chi sente parlare a lungo di una festa, conosce alcuni invitati e gli vanno a genio, ma non gli è mai arrivato un invito a partecipare anche se lo vorrebbe. Poi finalmente succede e non vede l’ora».

Il successo del film?
«È una storia incredibile, sospesa tra passato e presente, che racconta un’umanità ricca di valori, ma con sano umorismo e ritmo incredibile. Oltre ad una star premio Oscar come Brie Larson, strepitosa sotto tutti i punti di vista».

In che senso?
«È come giocare a tennis, vuoi confrontarti con chi migliora le tue capacità. Lei si allenava già da tre mesi quando ho iniziato il mio training. È una tipa tosta, oltre che divertente. Rappresenta la forza femminile, che coniuga intelligenza e sensibilità».

Anche il mondo di Harry Potter l’ha entusiasmata allo stesso modo?
«Quando da spettatore ho visto il primo film prequel Animali fantastici e dove trovarli mi sono subito chiesto dove sarebbero finiti i personaggi».

Lo dice anche da artista?
«Soprattutto da padre: i miei figli erano felicissimi quando ho ricevuto la splendida notizia di essere stato presto per la parte». 

Si è sentito intimidito dalla scrittrice J.K. Rowling?
«Mi ha regalato grandissima libertà, ma prima d’imbarcarmi nel viaggio di questo iconico personaggio ho rivisto le performance di Silente nei film precedenti. Da fan, è stato un piacere fare una maratona di Harry Potter».

Silente è il mago più potente di tutti: quale sua dote vorrebbe possedere?
«La saggezza pacifica, che gli permette di bilanciare il potere innato con una grande umiltà».
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Lunedì 25 Marzo 2019, 02:20
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