Scuola, meno compiti per le vacanze di Natale. Il ministro Bussetti: «Gli studenti devono riposarsi»
di Simone Pierini

Scuola, meno compiti per le vacanze di Natale. Il ministro Bussetti: «Gli studenti devono riposarsi»

  • 10 mila
    share
Una notizia che farà felici tantissimi studenti in Italia: meno compiti per le vacanze di Natale. Ad annunciare la circolare che arriverà nei prossimi giorni è il ministro dell'Istruzione, Marco Bussetti. «Vorrei sensibilizzare il corpo docente e le scuole ad un momento di riposo degli studenti e delle famiglie affinché vengano diminuiti i compiti durante le vacanze natalizie»

Pianeta scuola, il ministro Bussetti parla a Leggo: «Per il sostegno ecco 40mila nuovi docenti»



«Compiti che gravano sugli impegni delle famiglie - aggiugne - e quindi vorrei dare un segnale. Penso a questi giorni di festività e ai ragazzi e alle famiglie che vogliono trascorrerle insieme». Bussetti ha parlato anche dell'uso dello spray urticante nelle scuole, in riferimento ad un episodio a Pavia, definendolo «inaccettabile. Che dopo la tragedia di Corinaldo qualcuno si lasci andare all'emulazione di un gesto che ha causato vittime e molto dolore è un fatto che non può essere tollerato. Abbiamo contattato la scuola. Ci saranno interventi seri».

Anche intervenendo alla trasmissione «Un Giorno da Pecora», su Rai Radio1, ospite di Giorgio Lauro e Geppi Cucciari, il ministro Bussetti ha sostenuto che bisogna dare «pochi compiti per le vacanze». «I ragazzi - ha detto - hanno bisogno un attimo di rilassarsi e ritrovare i piaceri della vita familiare e degli amici» e fare altre cose «sicuramente la lettura. Ma anche fare movimento, dedicarsi ai propri hobbies e andare a vedere delle mostre»

«Guardando i risultati dei test Invalsi di questo anno mi sono reso conto che tra le materie manca la geografia: va reintrodotta e potenziata soprattutto in questo momento storico». Così ha poi risposto ad alcuni studeni il ministro Bussetti durante l'iniziativa «Ragazzi al centro», organizzata dall'Autorità garante per l'infanzia e l'adolescenza, Filomena Albano.


 
Lunedì 10 Dicembre 2018 - Ultimo aggiornamento: 20:18
© RIPRODUZIONE RISERVATA
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE..
COMMENTA LA NOTIZIA
4 di 4 commenti presenti
2018-12-12 11:05:19
NIENTE compiti durante le vacanze. E POCHI durante l'anno. Non si cresce solo a scuola. Lo stress scolastico italiano raggiunge livelli angoscianti. È un'abitudine storica caricare gli studenti, di qualsiasi età, in modo esagerato e nocivo. La paura dei genitori di non esaudire quel che richiedon gli insegnanti, la pressione sui ragazzi/bambini in un sistema vecchio che nn ascolta non rispetta cosa significa crescere e non insegna ad imparare ma pretende di inculcare tanto materiale che non è mai abbastanza... ma perché nn si usa l'intelligenza antica di cui come poche altre culture l'Italia è ricca per guidare le giovani generazioni a crescere e formarsi. Perché non si implementano a livello statale metodi di studio che non oberino la gioventù? Ma perché noi, italiani, popolo strabordante di qualità uniche ed invidiate inimitabili da altri, gestiamo certi sistemi come quelli scolastico sulla quantità??? Son ben sopravvissuta ai nostri sistemi ma poi ne ho visti altri. Mi addolora veder l'Italia piegata sotto certe dinamiche e metodi. Avremo anche il Colosseo e gli scavi di non so che, ma CAMBIAMO i metodi che non ci aiutano più!!!! Insegniamo alla gioventù ad usare la propria testa e a pensar liberamente con rispetto e spazio e genialità e speranza interminabile. Ad avere una visione, un'idea, a digerire le informazioni e interpretarle nel rispetto di ciascuno. Ci vuole sensibilità intelligenza passione dedizione brillantezza e Tempo x questo! Non riempiamoglielo tutto!!!!
2018-12-11 23:46:20
Bravo ministro .. davvero non se ne può più .. mio figlio esce alle 16_30 e ha ancora compiti a casa non è giusto anche per noi genitori che abbiamo l'ansia dei compiti .. perché i bambini svolgono attività sportiva e questo agli maestri non importa ..
2018-12-11 13:38:38
studiate ragazzi imparate ..... avete solo questo da fare
2018-12-11 07:38:19
Giusto, ricordo quando andavo a scuola davano compiti per due settimane come per tre mesi. Lasciate quel poco tempo che c' è per le famiglie! Una buona lettura é sufficiente!
DALLA HOME