Lo psichiatra Andreoli: «La donna è andata avanti tantissimo, noi siamo rimasti omuncoli»

Vittorino Andreoli, lo psichiatra: «La donna è andata avanti tantissimo, noi siamo rimasti omuncoli»

Vittorino Andreoli, psichiatra di fama mondiale, non è esattamente un campione di visibilità: la sua vita fuori dai riflettori, con poca televisione ma molti social (e migliaia di followers), ormai lo soddisfa a pieno a 78 anni. Andreoli, in un’intervista al Corriere della Sera, ha parlato del suo ultimo libro, Il rumore delle parole, elogiando la vecchiaia.

Foligno, il bimbo di colore umiliato in classe: «I compagni mi hanno difeso»

«La vecchiaia - le parole di Andreoli - è bella perché non è più legata alla prestazione, non devi dimostrare niente. Non si può pensare che un uomo sia da buttare nemmeno se è rotto, o una donna se non ha più seno, secondo la moda». Quanto alla rottamazione, «è una parola che non mi piace. Se ci sarà un ritorno all’umanesimo verrà dai vecchi, non dai giovani o da questi professionisti in carriera che corrono sempre».

Lo psichiatra, che è sposato da 50 anni con una psicanalista, analizza nel suo dialogo col Corriere anche i cambiamenti nella società nel rapporto tra uomo e donna: «Si deve scoprire il significato della donna, il gusto che c’è nel poter dare e nel ricevere - ha detto - Altrimenti si rimane bambini per sempre. La donna è andata avanti, gli uomini sono rimasti omuncoli: se si vuol cambiare, bisogna cambiare insieme».
© RIPRODUZIONE RISERVATA