Terremoto M5S, Grassi va alla Lega. Di Maio: senatori rivelino listino prezzi

M5S, Grassi passa alla Lega. Di Maio: senatori aggiungano listino prezzi

Il senatore Cinque Stelle Ugo Grassi ha formalizzato oggi l'addio al Movimento aderendo al gruppo della Lega. È quanto fa sapere una nota del partito di Matteo Salvini. E intanto il senatore Stefano Lucidi, che ha deciso di lasciare il Movimento 5 Stelle, risponde sulla sua prossima appartenenza politica, intercettato dai giornalisti davanti al Senato: «Lega o gruppo Misto, non ci sono grandi alternative. Sto valutando in queste ore». E ancora: «So che usciranno 20 o 30 persone e che stanno valutando di fare un nuovo gruppo ma non credo che avranno la forza per farlo, quindi non li aspetto» ha detto rispetto alle indiscrezioni che girano su una sua ipotetica adesione. «Serve una spallata per far risvegliare il Movimento. Qualcosa deve cambiare in modo estremamente radicale» afferma il parlamentare.

 

«Perché passo da un'altra parte? Per i soldi, per la poltrona? Non è quello, - prosegue - sono sette anni che cerchiamo spazio per fare politica e non c'è stato». Quanto alle critiche del ministro della Giustizia Alfonso Bonafede su chi cambia casacca dovrebbe dimettersi afferma: «Ha ragione ma anche chi passa dal 33 al 15% dovrebbe dimettersi» risponde caustico Lucidi. «Se una forza politica che ha un suo capo politico riconosciuto - ribadisce - passa dal 33 al 15% qualcuno deve prenderne atto. Ci sono passaggi in politica che sono automatici».

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Di Maio: senatori accludano listino prezzi. I senatori che vogliono «possono passare alla Lega ma non raccontino balle e dicano che il tema non è il Mes ma che gli hanno proposto altre contropartite. Il mercato delle vacche a cui stiamo assistendo è la solita logica dei voltagabbana che noi abbiamo sempre combattuto». Così Luigi Di Maio in un video dove aggiunge: non basta mandare una lettera alla presidente del Senato, «in quella lettera farebbero bene ad aggiungere il listino prezzi di questo mercato delle vacche». «Se ci sono senatori come Grassi, che è appena passato alla Lega, evitino di utilizzare una cosa non vera come il Mes: consegnino una bella lettera al presidente del Senato e dicano semplicemente che vogliono cambiare casacca e tradire il mandato che i cittadini gli hanno dato. Non c'è nulla di male. Ma vadano a casa, altrimenti a quella lettera alleghino anche un listino prezzi sul mercato delle vacche».

 
 
Giovedì 12 Dicembre 2019, 13:35
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