Metro B, Castro Pretorio compie un anno di chiusura: niente collaudo

Lorena Loiacono
Tra pochi giorni compie un anno la chiusura della fermata Castro Pretorio della metro B. E, poco tempo dopo se tutto resta com'è, la stessa triste candelina potrebbe essere spenta da un'altra fermata della stessa linea, Policlinico.
Per gli universitari, però, non c'è niente da festeggiare. Restando chiuse, infatti, le due stazioni lasciano fuori migliaia di passeggeri ogni giorno, visto che servono sia agli studenti della Sapienza sia ai pazienti dell'Umberto I e agli utenti della Biblioteca nazionale, oltre a tutti coloro che lavorano in zona.
Era il 5 ottobre del 2020 quando venne serrata Castro Pretorio e poco dopo, il 29 novembre, venne chiusa anche Policlinico per consentire i lavori manutenzione, che mancavano da decenni, con la sostituzione degli impianti di traslazione, scale mobili e ascensori. Per capire la portata di una simile chiusura basti pensare che solo la fermata Policlinico, nel 2019, ha registrato qualcosa come 4,8 milioni di passeggeri. Il flusso è ovviamente diminuito a causa del Covid e dei distanziamenti necessari anche a bordo delle metropolitane: ma adesso che la Sapienza sta riprendendo i corsi in presenza va da sé che gli studenti stanno tornando a muoversi e devono farlo bordo di un l'autobus, con tutto ciò che e consegue. Difficile infatti garantire corse su gomma sufficienti per sostituire il servizio della metropolitana. «Speravamo spiega Miriam Frate, studentessa al secondo anno che i lavori finissero prima di settembre. Per permetterci di tornare tutti senza problemi. E' assurdo che, dopo tanti mesi di chiusura per la pandemia, ci ritroviamo a pedi». I lavori di Castro Pretorio sembrerebbero ultimati ma prima della riapertura serve il via libera dei collaudi dell'Ustif, l'ufficio del ministero delle infrastrutture, che sono ancora in corso mentre.
Alla fermata di Policlinico, invece, devono ancora terminare gli interventi perché durante la manutenzione sono usciti fuori altri problemi strutturali da risolvere. A far tremare i pendolari è l'incubo della fermata Barberini, rimasta chiusa per 319 giorni a causa del disastro delle scale mobili.
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Ultimo aggiornamento: Mercoledì 22 Settembre 2021, 05:01
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