Le banche: famiglie in difficoltà a dicembre aumentati i prestiti

Le banche: famiglie in difficoltà a dicembre aumentati i prestiti

La ripresa della pandemia gela le richieste di credito alle imprese in Europa a fine anno ma l'Italia si muove in controtendenza (+8% a dicembre) grazie alle misure straordinarie varate dal governo e alla tradizionale forte relazione fra aziende e banche del nostro Paese. Le imprese si rivolgono agli istituti di credito per costituire riserve di liquidità in modo da superare la crisi. Come spiega la Banca d'Italia nell'indagine sul credito bancario in ambito Bce infatti la domanda riflette «la perdurante scarsità di scorte e capitale circolante, maggiori esigenze di rifinanziamento, nonché un calo dell'autofinanziamento».

 


Anche per questo (e per il lockdown ancora in corso) prosegue e anzi accelera il rialzo dei depositi (+10,3%) segno di una maggiore propensione al risparmio delle famiglie e di cautela negli investimenti aziendali.

 


Si vedrà nei prossimi mesi (con l'allargamento della copertura vaccinale) se i consumi, specie di servizi e di beni non necessari, torneranno a risalire e la fiducia farà tornare le aziende a investire non solo nei settori esclusi dalla pandemia.
«Le banche non stanno facendo mancare il sostegno all'economia reale» spiega il vice dg dell'Abi, Gianfranco Torriero.


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 20 Gennaio 2021, 15:11
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