Il Csm apre un fascicolo su Sabella per il caso
della Raggi e la Asl di Civitavecchia

Il Csm apre un fascicolo su Sabella per il caso della Raggi e la Asl di Civitavecchia

di Flavia Scicchitano

La Procura ha aperto un fascicolo sul caso della consulenza di Virginia Raggi alla Asl di Civitavecchia. Il procedimento è stato aperto dopo l'esposto presentato alla magistratura dall'Associazione nazionale libertà e progresso (Anlep) in cui si ipotizza il reato di falso ideologico. 

Al centro la presunta omissione di dichiarazione di incarichi e compensi da parte del neosindaco, per attività professionale svolta in favore della Asl di Civitavecchia nel periodo in cui ricopriva l'incarico di consigliere comunale. Il fascicolo, aperto senza ipotesi di reato né indagati, sarà affidato a uno dei magistrati che si occupa di pubblica amministrazione.

«Non si è trattato di consulenze ma di un incarico di assistenza giudiziale - ha ribadito ieri Raggi - Avevo il compito di mettere in esecuzione una sentenza della Corte dei Conti cha acclarava che la Asl era stata vittima di una truffa. Ho avuto l'incarico di recuperare quei soldi per conto della Asl. L'incarico mi è stato conferito nel 2012, ho emesso la fattura di acconto nel 2014, la fattura mi è stata liquidata nel 2015 e quindi è entrata in tutte le mie dichiarazioni nel 2015».

E se Raggi, appena eletta, dovesse essere raggiunta da un avviso di garanzia, a chiarire è Roberto Fico (M5S): «Forse non si conosce il nostro regolamento: non ci sono le dimissioni per un avviso di garanzia». Intanto il Csm apre un fascicolo su Sabella che aveva parlato, da giudice, di avviso di garanzia come atto dovuto. 


Ultimo aggiornamento: Giovedì 23 Giugno 2016, 09:14
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