Decentramento, rivoluzione in Comune: ​ai municipi più autonomia e risorse
di Lorena Loiacono

Decentramento, rivoluzione in Comune:
ai municipi più autonomia e risorse

I municipi diventano Comuni urbani, potranno gestire in autonomia le risorse. Parte il decentramento amministrativo: "una rivoluzione". E' arrivata ieri la delibera della Giunta sulla rivoluzione per i municipi: godranno di autonomia finanziaria e avranno nel bilancio capitolino risorse finanziarie certe calcolate «in base a criteri oggettivi che tengano conto delle caratteristiche demografiche, territoriali, ambientali e socioeconomiche dei municipi».

Le risorse deriveranno anche dalla riscossione sul territorio che di fatto resta nelle casse municipali, ad esempio con la tassa di occupazione di suolo pubblico, con gli oneri di manovre urbanistiche e gli accertamenti sui passi carrabili. «Per la città di Roma e il suo funzionamento – ha commentato il presidente della commissione capitolina Roma Capitale Gianni Paris - la delibera rappresenta una svolta epocale Dopo tanti anni di annunci si mette mano all'unico strumento in grado di modificare l'assetto di governo della Capitale».

D'ora in poi quindi avranno maggiore potere decisionale i presidenti di municipio che, oltre a poter gestire le risorse derivanti dal territorio, saranno coinvolti anche per il bilancio comunale. La Giunta capitolina infatti sottoporrà alla Consulta dei presidenti dei Municipi un documento per il bilancio di previsione e un'ipotesi delle risorse complessive che verranno assegnate ai municipi per l'anno di riferimento.

Sulla base dell'ipotesi di budget comunicata dalla giunta, il consiglio del Municipio delibererà una previsione annuale e pluriennale.

«È una svolta importante – ha spiegato il coordinatore dei minisindaci, Maurizio Veloccia - i municipi possono contare su risorse proprie, e quindi sono incentivati a migliorare la loro capacità di riscossione». Entro l'estate si potrà arrivare quindi al passaggio di competenze sulla manutenzione scolastica, del verde e del decoro oltre all'istituzione di un tavolo con l'assessorato al Bilancio per gli interventi legati ai residui passivi.


Ultimo aggiornamento: Venerdì 6 Febbraio 2015, 08:29
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