WEmbrace Games allo Stadio dei Marmi: sport e beneficenza in campo con Bebe Vio

Video

di Lorena Loiacono

Uno Stadio dei Marmi in festa, stasera, per WEmbrace Games, gli ex Giochi Senza Barriere. L’evento, promosso da Bebe Vio e l’Associazione art4sport ONLUS, fondata dai genitori di Bebe, quest’anno compie 10 anni e festeggia con una grande serata benefica di sport e giochi, condotta come da tradizione ormai dal Trio Medusa insieme a Danilo Da Fiumicino. Lo scopo della manifestazione benefica, che vede Leggo come media partner, è sempre stato legato alla promozione di uno spirito di integrazione tra individui con e senza disabilità all’interno della società, oltre che di promozione dello sport paralimpico. Giovani e adulti si cimentano in divertenti giochi all'insegna dell'integrazione e dell'abbattimento delle barriere fisiche e psicologiche, affrontando tre emozionanti sfide legate al mondo musicale, per cercare di aggiudicarsi il titolo di nuovi vincitori di WEmbrace Games.

LI MEJO GIOCHI DE SEMPRE

Li mejo giochi de sempre stanno arrivando!, questo il motto della serata, hanno come filo conduttore la musica, intesa come simbolo di unione, condivisione e voglia di divertirsi: le note saranno di Jovanotti, grande amico di Bebe che per l’occasione ha realizzato un medley speciale che accompagnerà la serata. Come da tradizione, anche quest’anno, le squadre in campo saranno 8 rappresentative di 7 città italiane e 1 dell’Europa, tutte formate da donne, uomini, bambini, con e senza disabilità.

Tanti gli ospiti del mondo dello sport, della musica e dello spettacolo che prenderanno parte ai giochi, pronti ad affrontarsi in tre divertenti quanto spettacolari sfide sportive a colpi di note. Tra di loro: Briga, Martin Castrogiovanni, Fellow, Vanessa Ferrari, Arianna Fontana, Simona Quadarella, Neri Marcorè, Tess Masazza, Stefano Meloccaro e Benny, Annalisa Minetti, Carlo Molfetta, Arianna Montefiori, Gianmarco Tamberi, Paola Turci, Diana del Bufalo, Sangiovanni, Mirco Scarantino, Giulia Stabile e Rudy Zerbi.

BEBE VIO: LA DIVERSITA’ UN PREGIO, MAI UN DIFETTO

«Sono davvero felice di annunciare che finalmente dopo due anni di stop a causa della pandemia siamo finalmente pronti per la decima edizione dei WEmbrace Games - ha dichiarato Bebe Vio - sarà una serata per sensibilizzare al tema della diversità, che è un pregio e mai un difetto! E poi, certamente, sarà anche occasione per me e la mia squadra di rifarci, visto che su nove edizioni, ne abbiamo vinta solo una!».

LUCA PANCALLI: MI STO BEBIZZANDO, E’ UNA GRAN FIGATA

“Due anni dall’ultima edizione - ha spiegato Luca Pancalli, il presidente del Comitato paralitico -io mi sto bebizzando e credo che questa serata sia davvero una gran figata. Seratadi festa”

MALAGO’: ORGOGLIOSI, SIAMO QUI DA 10 ANNI

“Siamo arrivati alla decima edizione - ha commentato Giovanni Malagò, presidente del Coni - ci siamo sempre stati e ne andiamo fieri”.

ONORATO: TANTA STRADA DA FARE, LO SPORT E' UN DIRITTO DI TUTTI

“Serate come queste ci riscattano da tante brutture - ha commentato Alessandro Onorato, assessore capitolino allo sport e grandi eventi - siamo qui per imparare a diventare tutti piu civili. Lo sport è un diritto di tutti, lavoriamo per garantirlo”.

MAMMA E PAPA' VIO: SOSTENIAMO GLI AMPUTATI, UN TRAGUARDO IMPORTANTE

«L’edizione di quest’anno segna sicuramente un traguardo importante per noi - hanno sottolineato Ruggero Voi e Teresa A. Grandis, genitori di Bebe e fondatori dell’Associazione art4sport - dopo due anni di stop per cause di forza maggiore, spegniamo dieci candeline e non possiamo che essere orgogliosi nel vedere quanta strada abbiamo fatto. Sosteniamo i ragazzi amputati a fare sport e hanno grandi risultati. Doverosi i ringraziamenti a tutti i nostri sostenitori, dalle istituzioni, ai nostri partner e ai tanti vip e volontari che, anno dopo anno, hanno scelto di affiancarci in questa nostra sfida. Senza di loro, difficilmente saremmo riusciti a lasciare Mogliano Veneto, dove nel 2010 abbiamo organizzato la prima edizione, e conferire ai WEmbrace Games una così grande visibilità e riconoscibilità».

NON SOLO SPORT, MA ANCHE ARTE E BENEFICIENZA

Tra le novità che questa nuova edizione di WEmbrace Games porta con sé, anche l’istituzione di un angolo dedicato all’arte e, in particolare, al live painting. Sarà compito dell’artista Giampaolo Tomassetti quello di immortalare, con un dipinto, lo spirito WEmbrace durante la serata. Un quadro che sarà formato da più elementi che si uniranno in un vero e proprio inno celebrativo della diversità, come dichiara Giampaolo stesso: «Costruiamo un mondo migliore, in un solo grande abbraccio, come le note di una bella canzone, come tante persone in un gioco». Il dipinto sarà poi messo all’asta per raccogliere fondi per le attività sociali di art4sport.


Ultimo aggiornamento: Martedì 14 Giugno 2022, 07:57
© RIPRODUZIONE RISERVATA