Roma, ragazzo africano di 15 anni per mesi insultato e minacciato in chat da banda di minorenni

Roma, ragazzo africano di 15 anni per mesi insultato e minacciato in chat da banda di minorenni

Roma, bullismo via chat contro un 15enne di origine africana. Per mesi, da maggio ad agosto scorsi, hanno vessato, minacciato e insultato un ragazzino di 15 anni di origine africana tramite profili finti creati in una chat. La vittima, terrorizzata per la sua incolumità e per quelli dei familiari, ha iniziato a soffrire di disturbi d'ansia che lo hanno portato a un lungo periodo di degenza all'ospedale Bambin Gesù.

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I fatti nel cuore di Roma, precisamente a Trastevere.  È stato il papà del 15enne a chiedere aiuto ai Carabinieri che hanno immediatamente avviato un'attività d'indagine. Grazie ad accurati accertamenti su tabulati telefonici e dati telematici, i militari del Nucleo Operativo sono riusciti a stringere il cerchio intorno ai 3 responsabili, tutti studenti romani e coetanei della vittima, a cui ieri è stata notificata un'ordinanza di applicazione della misura cautelare della permanenza in casa emessa dal Tribunale per i Minorenni di Roma.

Le accuse nei loro confronti sono quelle di estorsione aggravata in concorso, atti persecutori e lesioni personali aggravate in concorso.  I bulli avevano costretto la giovane vittima a consegnare denaro - una somma stimata in complessivi 150 euro - e pacchetti di sigarette, bersagliandola con continue minacce e insulti, anche a sfondo razziale, facendo leva sulle sue origini centrafricane.  


Ultimo aggiornamento: Giovedì 1 Ottobre 2020, 15:27
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