Gianluigi De Palo risponde su Leggo: «Quando i figli fanno la domanda che ci mette in crisi...»

Gianluigi De Palo risponde su Leggo: «Quando i figli fanno la domanda che ci mette in crisi...»

«Papà, a scuola stiamo leggendo la storia di un bambino afghano che ha lasciato il suo Paese camminando per un mese in mezzo alle montagne con la paura dei lupi. Perché ci sono tanti bambini che soffrono?». Le grandi domande dei bambini, quelle che ti fanno andare di traverso la frittata di cipolle mentre stai cenando.

Interrogativi posti così, “alla traditora”, quando un padre e una madre sono impreparati e tornano a casa stanchi dopo una giornata di lavoro. Non è che non vuoi rispondere; il fatto è che la risposta la stai cercando anche tu. Un giorno ti sembra tutto chiaro, lampante, mentre il giorno dopo è tutto nuovamente oscuro.

Domande di senso che tolgono il fiato, perché non hanno una risposta definitiva. Le domande belle. E toste. Come quella volta che Therese tornando dall'asilo mi ha chiesto: «Come sarà il paradiso? Ma ci ritroveremo tutti insieme lì? Come faremo a riconoscerci?».

La mia risposta fu balbettante: «Bellissima domanda. Conservala e rifammela tra un po'. Adesso fidati di questa risposta: sarà bellissimo!».
occhidipadre@leggo.it
Ultimo aggiornamento: Giovedì 12 Dicembre 2019, 08:05
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