Gianluigi De Palo su Leggo: «Scuola, Dad o quarantene?»
di Gianluigi De Palo

Gianluigi De Palo su Leggo: «Scuola, Dad o quarantene?»

Una premessa doverosa a scanso di equivoci: non esistono genitori che preferiscono la didattica a distanza alle lezioni in presenza. Così come non esistono genitori che hanno deciso di vaccinare i propri figli a cuor leggero. Ma alla luce della situazione complicata che stanno vivendo le famiglie italiane, dove attualmente per non fare la Dad ci sono centinaia di migliaia di bambini in quarantena, mi domando: non sarebbe stato meglio riprendere la scuola una ventina di giorni dopo, visto l'altissimo numero di contagiati e il bassissimo numero di bambini vaccinati (la campagna di vaccinazione per loro è iniziata da un mese), magari recuperando questo tempo a giugno, con il caldo e con i contagi a cifre ragionevoli? Perché accettare una sicurezza parziale per i bambini, con assurdità tipo finestre aperte e cappotti addosso e con alte probabilità di sottoporsi a nuove maxiquarantene nel giro di poco tempo?
Se abbiamo esagerato nella cautela lo scorso anno quando è stata fatta la Dad con qualche decina di migliaia di casi, non dobbiamo esagerare in senso opposto adesso con i numeri dieci volte superiori a quelli dello scorso anno.
occhidipadre@leggo.it


Ultimo aggiornamento: Giovedì 20 Gennaio 2022, 17:17
© RIPRODUZIONE RISERVATA