Droga, maxiblitz a Milano: arrestati 17 marocchini, smantellata cellula di spaccio

Un blitz alle prime ore dell'alba ha visto l'arresto di 17 persone a Milano, accusate di traffico internazionale di droga: i destinatari dell'ordinanza di custodia cautelare, firmata dal gip del tribunale milanese Anna Calabi su richiesta del pm Luigi Luzi, sono tutti marocchini e fanno parte di una rete composta da più 'cellule' di trafficanti che lavoravano in tutta la provincia. «290 chili di droga sequestrati e 17 immigrati trafficanti arrestati. Continua la guerra contro gli spacciatori di morte, avanti!», ha commentato in un tweet il ministro dell'Interno Matteo Salvini.

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Secondo quanto accertato, i gruppi importavano grandi quantità di droga: cocaina dall'Olanda e hashish dal Marocco. Durante le fasi «operative» dell'inchiesta, i poliziotti hanno arrestato 8 persone e sequestrato 262 chili di hashish, circa 24 di cocaina e mezzo chilo di eroina. Le indagini della Squadra mobile, diretta da Lorenzo Bucossi, sono iniziate nei primi mesi del 2016, quando gli investigatori hanno concentrato la loro attenzione su un trafficante marocchino molto attivo nelle piazze di spaccio del capoluogo lombardo.
TRE DIVERSI GRUPPI L’analisi dei poliziotti sull’episodio e sulle sue dinamiche criminali hanno fatto emergere la prima cellula di trafficanti ramificata sul territorio milanese, con uno dei vertici dimorante in Marocco che monitorava e organizzava da quel paese le trattative per importare quantitativi ingenti di hashish. Il marocchino datosi alla fuga a luglio del 2016 è stato poi arrestato il 21 luglio 2016, quando gli agenti della Squadra Mobile lo hanno trovato in possesso di 72 kg di hashish ed 1,2 kg di cocaina nel corso delle perquisizioni di un’auto che utilizzava come imbosco e dell’abitazione in via Parenzo a Milano. Il 24 giugno 2016 la Squadra Mobile ha arrestato due cittadini marocchini a Rozzano trovati in possesso di 17 kg. di cocaina e 107.000 euro in contanti. Quattro giorni dopo, sull’Autostrada A1, all’altezza di Modena, altri due marocchini sono stati arrestati perché trovati in possesso di 30 kg di hashish mentre erano a bordo di una Citroen C5.



Il secondo gruppo di trafficanti aveva al vertice un soggetto marocchino residente in Olanda che gestiva in loco le forniture di cocaina nonché il trasporto della stessa. Sul territorio milanese il soggetto si serviva del fratello per i contatti con i clienti e la raccolta del denaro. Il 26 febbraio 2017 un corriere del gruppo criminale è stato arrestato dagli agenti di Polizia a Bolzano, appena varcata la frontiera, perché trovato con circa 4,6 kg di cocaina occultati in un vano artefatto ricavato nel passaruota di un’autovettura opportunamente modificata presso un’officina olandese di Rotterdam. Lo stupefacente, che proveniva direttamente dall’Olanda, era destinato alle «piazze» di Milano e provincia.



Nel corso dell’indagine è emerso un terzo gruppo criminale, sempre di nazionalità marocchina, operante nell’area del Comune di Rodano (MI), a est della città. Il 15 ottobre 2016, nel predetto comune, in una via attigua al domicilio degli indagati, la Squadra Mobile ha sequestrato 31 Kg di hashish, rinvenuti all’interno di un’autovettura adoperata come luogo di stoccaggio, dal quale venivano direttamente le consegne «rapide» ai clienti del gruppo. Nel corso della fase operativa delle indagini, gli agenti della Polizia di Stato hanno effettuato complessivamente 8 arresti in flagranza di reato e sequestrato circa 24 kg di cocaina, 262 kg di hashish e 0,5 kg di eroina.

Mercoledì 15 Maggio 2019, 13:05
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