Coronavius a Milano, contagiato un medico del Policlinico: ha la polmonite, positivo al test. È il primo caso in città

Coronavius a Milano, contagiato un medico del Policlinico: ha la polmonite, positivo al test. È il primo caso in città

Un medico dell'ospedale Policlinico di Milano, ricoverato all'ospedale Sacco da alcuni giorni per una polmonite, è risultato positivo al test del Coronavirus. È quanto apprende Agenzia Nova da fonti ospedaliere. Altro personale del reparto in cui lavora, tra cui alcuni medici specializzandi, presenta e ha presentato nei giorni scorsi sintomi, che fanno ritenere probabile il contagio, anche se non sono ancora stati sottoposti al tampone. Si tratta del primo contagiato in città​.

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Al momento la direzione sanitaria è impegnata a ricostruire i contatti del medico e a fare verifiche su tutte le persone venute in contatto con lui, che in via precauzionale domani sono state invitate ad astenersi dal lavoro. Per ora non è stata disposta la chiusura di alcun reparto dell'ospedale. Domani pomeriggio è prevista una riunione dei capi di dipartimento, per valutare le misure da adottare anche sulla base dell'ordinanza regionale e per il coordinamento con l'Università Statale di Milano. 

CHI È IL MEDICO POSITIVO AL TEST

È un professore di circa 50 anni il medico del Policlinico risultato positivo al coronavirus, ma da quanto trapela sarebbero piuttosto ridotto le possibilità che abbia contagiato qualcuno in ospedale: «Nell'ultimo mese è stato all'estero, impegnato in tre diversi congressi, l'ultimo in Germania, da dove è rientrato circa dieci giorni fa con qualche sintomo lieve», fa sapere una fonte qualificata all'Adnkronos. Al terzo giorno ha deciso di andare al Sacco per un controllo e «visto l'allarme intorno al virus per precauzione gli hanno fatto il tampone e lo hanno trattenuto».

Da quanto emerge il medico, «che non svolge attività ambulatoriale», ultimamente «ha avuto contatti ridotti con i colleghi e un paio di specializzandi nel campo della dermatologia i quali, per precauzione, verranno sottoposti a controlli» probabilmente già domani. Le sue condizioni non desterebbero particolari preoccupazioni.
Ultimo aggiornamento: Lunedì 24 Febbraio 2020, 15:19
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