Papa Francesco: «Mi volevano morto, già preparavano il Conclave»

Papa Francesco: «Mi volevano morto, già preparavano il Conclave»

Il Pontefice torna sulla sua operazione al colon e apre alle coppie gay

«Sono ancora vivo, nonostante alcuni mi volessero morto. So che ci sono stati persino incontri tra prelati, che pensavano che il Papa fosse più grave di quel che veniva detto. Preparavano il conclave. Pazienza! Grazie a Dio, sto bene». Francesco è tornato sulle sue condizioni di salute dopo l'intervento al colon subito a luglio. Il discorso, stuzzicato dalla conversazione coi Gesuiti di Bratislava durante il recente viaggio apostolico, è stato è reso noto ieri dal direttore di Civiltà Cattolica, padre Antonio Spadaro. È stata l'occasione per il Pontefice per togliersi qualche sassolino dalla scarpa: «Fare quell'intervento chirurgico è stata una decisione che io non volevo prendere: è stato un infermiere a convincermi. Gli infermieri a volte capiscono la situazione più dei medici perché sono in contatto diretto con i pazienti».

 

 


Nel confronto, il Papa è tornato anche su alcuni temi caldi, come il rapporto della Chiesa con gli omosessuali: «La sofferenza della Chiesa in questo momento è la tentazione di tornare indietro.. La vita ci fa paura», la libertà ci fa paura. In un mondo che è così condizionato dalle dipendenze e dalla virtualità ci fa paura essere liberi», ha sottolineato il Pontefice precisando che «rigidità» e «clericalismo» sono «due perversioni» e che «se c'è una coppia omosessuale, noi possiamo fare pastorale con loro, andare avanti nell'incontro con Cristo». Nessuna apertura da parte di Francesco, invece, nei confronti della ideologia del gender, che definisce «pericolosa» perché «è astratta rispetto alla vita concreta di una persona, come se una persona potesse decidere astrattamente a piacimento se e quando essere uomo o donna. L'astrazione per me è sempre un problema», ha sottolineato il Papa..


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 22 Settembre 2021, 08:00
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