Covid, Ugo muore a 53 anni contagiato tra le due dosi del vaccino. La Asl: «È la variante inglese»

Covid, Ugo muore a 53 anni contagiato tra le due dosi del vaccino. La Asl: «È la variante inglese»

È morto al Covid Hospital di Maddaloni (Caserta) un 52enne di Pietravairano colpito dalla variante inglese del Coronavirus dopo essersi vaccinato. L'uomo, Ugo Scardigli, era un paramedico ed era stato ricoverato qualche giorno fa dopo l'aggravarsi del suo quadro clinico.

 

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Ugo Scardigli, operatore socio-sanitario, aveva ricevuto la prima dose del vaccino a inizio gennaio. La seconda dose gli era stata somministrata il 3 febbraio, ma proprio in quel periodo di tempo, in cui l'immunizzazione non era certo completa, il 52enne aveva iniziato ad accusare i sintomi tipici del Covid. Dopo la seconda dose, le sue condizioni si erano aggravate e alla fine Ugo era stato ricoverato inizialmente all'ospedale di Sessa Aurunca: qui, dopo la diagnosi della polmonite, il tampone aveva confermato il contagio da coronavirus.

 

Nei giorni successivi, Ugo Scardigli era stato trasferito prima all'ospedale di Santa Maria Capua Vetere, dove un altro tampone molecolare aveva confermato la sua positività, e poi al Covid Hospital di Maddaloni per il ricovero in terapia intensiva, dove è morto all'alba di oggi. Test più approfonditi, condotti dall'Istituto Zooprofilattico del Mezzogiorno, hanno permesso di accertare che l'uomo era stato colpito dalla variante inglese ma, fa sapere l'Asl di Caserta, questo non dovrebbe preoccupare per la campagna vaccinale: Ugo, infatti, non aveva ancora raggiunto la totale risposta anticorpale al momento del contagio. Sono in corso ulteriori esami per stabilire se il 52enne soffrisse di patologie pregresse.


Ultimo aggiornamento: Sabato 27 Febbraio 2021, 18:51
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