Bus dirottato, il delirio di Sy: «Volevo che l'Africa si alzasse»

di Giammarco Oberto
«Questa cosa ce l'avevo in testa da un po'». Questa cosa è il dirottamento di un bus carico di 51 ragazzini delle medie e imbevuto di gasolio, una storia che sembra un miracolo ma che nel delirio di Ousseynou Sy - l'autista senegalese che preferiva farsi chiamare Paolo - doveva essere tutt'altro.

Ramy Shehata, l'eroe ragazzino del bus dirottato: «Da grande farò il carabiniere»



Interrogato nel carcere di San Vittore dopo la prima notte in cella, guardato a vista e separato dagli altri detenuti perché altrimenti non durerebbe molto, Sy ha parlato a ruota libera del suo piano diabolico e sconclusionato. «Volevo andare a Linate per prendere un aereo e tornare in Senegal. I bambini mi servivano come scudo. Ho usato la benzina per evitare che i carabinieri mi sparassero». Il suo obiettivo - ha sostenuto - era «mandare un segnale all'Africa». «Sono un panafricanista - ha detto dopo la sua notte insonne in carcere - e l'Africa è stata colonizzata e l'Europa se ne approfitta mettendo governi che fanno comodo all'Occidente. Ecco perché gli africani sono costretti ad emigrare». E quindi il suo gesto doveva veicolare questo messaggio: «Gli africani devono restare in Africa, così non ci saranno più morti annegati nel Meditteraneo».

Ha detto che non voleva fare male a nessuno, Ousseynou alias Paolo: «Guido i bus da 25 anni, se avessi voluto fare del male ai bambini lo avrei fatto. Sono un genitore anche io». Eppure. I carabinieri hanno individuato il distributore dove il giorno prima è andato a riempire le taniche di gasolio. Sul bus aveva con sé le fascette da elettricista usate per legare i bambini, nei resti carbonizzati è stato trovato anche il coltello con cui minacciava tutti. Per la procura l'azione è stata senza ombra di dubbio premeditata nei dettagli.
Oggi Sy sarà interrogato dal gip a San Vittore. Risponde delle accuse di strage, sequestro di persona, incendio e resistenza. Le indagini hanno escluso qualsiasi collegamento con l'estremismo islamico. Il suo avvocato Davide Lacchini chiederà per lui una perizia psichiatrica.

riproduzione riservata ®
Ultimo aggiornamento: 09:51 © RIPRODUZIONE RISERVATA