​Trump chiede al segretario di Stato della Georgia il ricalcolo delle preferenze: «Trovare» altri voti

Video

Ancora strascichi dopo le elezioni americane dello scorso mese di novembre. Donald Trump ha chiesto al segretario di stato della Georgia, il repubblicano Brad Raffensperger, di «trovare» abbastanza voti per ribaltare la vittoria di Joe Biden. Lo scrive il Washington Post, che ha ottenuto la registrazione della lunga telefonata (circa un'ora), nella quale il presidente alterna rimproveri, lusinghe, preghiere e minacce di vaghe conseguenze nel caso rifiuti di perseguire le sue accuse (infondate) di brogli, ammonendolo ad un certo punto che si sta assumendo «un grande rischio». Iniziativa che per gli esperti di elezioni solleva questioni legali.

Nonostante le pressioni, Raffensperger e il suo avvocato generale hanno respinto le richieste, spiegando al presidente che si basa su false teorie cospirative e che la vittoria del presidente eletto Joe Biden in Georgia per 11.779 voti è giusta ed accurata. Ma Trump ha contrattaccato. «I cittadini della Georgia sono arrabbiati, i cittadini del Paese sono arrabbiati», ha detto. «Non c'è niente di sbagliato nel dire che avete ricalcolato», ha aggiunto. «Signor presidente, i dati che lei ha sono sbagliati», gli ha risposto Raffensperger. Ad un certo punto il presidente gli confida: «tutto quello che voglio fare è questo. Voglio solo trovare 11.789 voti, che sono molto più di quelli che abbiamo. Perchè abbiamo vinto lo Stato». (ANSA).


Ultimo aggiornamento: Domenica 3 Gennaio 2021, 21:21
© RIPRODUZIONE RISERVATA