Papa Francesco ed i cinque anni di Pontificato

Papa Francesco ed i cinque anni di Pontificato

Domani, 13 marzo 2018, sarà l'anniversario dell'elezione di Jorge Mario Bergoglio a Pontefice, a seguito delle dimissioni del suo predecessore, Benedetto XVI. Sono passati cinque anni da quel momento, anni caratterizzati da riforme, tentativi di affrontare gli attuali problemi della Chiesa (primo tra tutti il tentate di opporsi ad ogni istanza di rinnovamento) e messaggi di invito alla povertà. Bergoglio divenne Papa in uno dei maggiori momenti di crisi della Chiesa moderna, decidendo di avviare un vero e proprio progetto "riformatore" orientato principalmente sul mettere al servizio della Chiesa strutture, Curia romana e uffici economici - impedendogli di essere autoreferenziali centri di potere - e sul ritorno allo spirito evangelico di una Chiesa aperta, che guarda e si china alle sofferenze dell'umanità.


Tema centrale nel Pontificato di Francesco è la misericordia, un cambiamento nell'atteggiamento della Chiesa che non si pone come giudice attento alla legge e pronto a sentenziare condanne, ma come istituzione che mette le persone prima dei princípi. Per questi e molti altri aspetti, gli ultimi cinque anni hanno visto resistenze e attacchi nei confronti dell'attuale Papa, che non è arretrato di un passo ed ha proseguito sulla strada verso la quale aveva deciso di portare la Chiesa. Presenti in questi cinque anni anche incidenti di percorso, soprattutto agli inizi, come l’aver nominato nella Commissione per la riforma delle finanze personaggi come mons. Lucio Vallejo Balda e Francesca Immacolata Chaouqui, finiti sotto processo e condannati con l’accusa di aver passato documenti alla stampa.

“Papa Francesco si è trovato tra due fronti all’interno della Chiesa”, scrive il card. Walter Kasper.
“Per un verso, suscita le paure e le resistenze di un conservatorismo fondamentalista, per l’altro la sua visione delude molti riformisti liberali in Occidente. Il suo programma non è liberale, è radicale, va alla radice, ecco perché Francesco non parla di riforma, ma di conversione della Chiesa intera, dell’episcopato e, cosa da rimarcare per un Papa, del Papato”.
Conclude il card. Kasper: "Il desiderio di molte persone, dentro e fuori la Chiesa, per il quinto anniversario del pontificato di Papa Francesco è che Dio possa dargli ancora più tempo ed energie per completare la sua missione profetica”.
Lunedì 12 Marzo 2018 - Ultimo aggiornamento: 12:39
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