Morto il principe Filippo, tutte le sue gaffe più memorabili. Dal koala ai pirati nelle Cayman

Morto il principe Filippo, tutte le sue gaffe più memorabili. Dal koala ai pirati nelle Cayman

Avrebbe compiuto 100 anni tra pochi mesi il principe Filippo di Edimburgo, marito della Regina Elisabetta, scomparso oggi come reso noto dalla Casa Reale britannica. Al fianco della sovrana per 73 anni, Filippo è passato alla storia - tra le altre cose - per una quantità notevole di gaffes durante i suoi incontri pubblici, da solo o con Elisabetta. Scivoloni che in passato gli hanno causato critiche, ma che lo hanno anche reso umano e divertente.

 

Durante la sua vita Filippo ha partecipato a migliaia di eventi ufficiali: qualche anno fa i media inglesi hanno elencato le gaffes più memorabili, a partire da quando nel 1961, allo Scottish Women’s Institute, ebbe la poco brillante idea di dire che “le donne britanniche non sanno cucinare”. Nel 1967, a qualcuno che gli chiese se volesse andare in Unione Sovietica, disse invece: “Mi piacerebbe molto, anche se i bastardi hanno ammazzato metà della mia famiglia”. E ancora, nel 1981, durante una drammatica recessione, passò alla storia una sua battuta: "Tutti dicevano che servisse più tempo libero, e ora si lamentano di essere disoccupati".

 

Ma il meglio di sé, Filippo lo ha dato durante le visite ufficiali all’estero: in Kenya, nel 1984, dopo aver ricevuto un dono da un’abitante del luogo le chiese “sei una donna, vero?”. In Cina, nell’86, a un gruppo di studenti inglesi, disse che “se rimarrete qui vi verranno gli occhi a mandorla”. “Il vostro Paese - disse invece in Thailandia nel ’91 - è uno dei centri più noti per il commercio di specie in pericolo”.

 

Come dimenticare quando in Australia, nel ’92 gli chiesero di accarezzare un koala e lui rispose di no: “Potrei prendere qualche malattia spaventosa”. Alle Cayman invece nel ’94 chiese ad un abitante se discendesse dai pirati. Nel 1998, a uno studente britannico che aveva fatto un’escursione in Papua Nuova Guinea, chiese: "Sei riuscito a non farti mangiare?”. Nel 2002 a un imprenditore aborigeno australiano chiese invece se "siete ancora soliti tirarvi le lance".

 

Per restare ai confini nazionali invece, nel 1988 guardando il progetto della casa del figlio Andrea e sua moglie disse che "sembra la stanza di una prostituta". A un ragazzino di 13 anni, nel 2001, che gli aveva detto di voler fare da grande l’astronauta, Filippo rispose che "sei troppo grasso per farlo". Poco delicato, così come con Elton John durante un suo concerto: il principe fu pizzicato a dire sottovoce di voler "spegnere quel microfono". Infine ad un uomo alla guida di uno scooter per disabili, nel 2009, chiese: "Quante persone ha investito con quella cosa?".


Ultimo aggiornamento: Venerdì 9 Aprile 2021, 14:22
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