Gilet gialli, un altro morto per il blocco del manifestanti: è la decima vittima

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Gilet gialli di nuovo in piazza in Francia, per il sesto sabato consecutivo di mobilitazione. Le autorità prevedono una diminuzione della partecipazione, ma con la presenza di «individui piuttosto radicalizzati». Chiusa in via precauzionale la reggia di Versailles.

Nella notte un automobilista è rimasto ucciso in un incidente stradale provocato da un blocco dei gilet gialli a Perpignan nel sud-ovest. Si tratta della decima vittima dall'inizio della mobilitazione. Per il sesto sabato consecutivo diversi gruppi di manifestanti si sono dati appuntamento sul web per nuove manifestazioni. Un raduno è fissato a Versailles, a una trentina di chilometri dalla capitale, che per il momento resta tranquilla. Bloccato questa mattina l'accesso al traforo del Monte Bianco. 

Il procuratore di Perpignan, Jean-Jacques Fagni, ha confermato la morte dell'automobilista, che ha tamponato un camion fermo a un blocco stradale all'ingresso dell'autostrada. «Il conducente del tir - ha precisato il procuratore - è rimasto sul posto aspettando l'arrivo della polizia, contrariamente alle persone che bloccavano la strada e che sono fuggite. Sono rimaste sul posto solo due o tre donne in gilet giallo, sotto shock, che hanno atteso la polizia». Numerosi i blocchi sulle strade e autostrade. Oltre al traforo del Monte Bianco, lunghe file sulla A7 dove i gilet gialli hanno bloccato l'autostrada a sud di Lione. La polizia è intervenuta e il tentativo di sgombero è in corso. A Versailles, dove uno dei portavoce, Eric Drouet, aveva dato appuntamento ai gilet gialli, pochissimi manifestanti e una lunga fila di camionette della polizia.

Alla vigilia di un nuovo giorno di mobilitazione, il Senato francese ha adottato le misure di emergenza economica e sociale in risposta alla crisi dei « gilet gialli». Il disegno di legge, votato per alzata di mano, riflette alcuni degli annunci fatti dal presidente Emmanuel Macron il 10 dicembre: esenzione fiscale degli straordinari, prolungata esenzione dall'aumento del CSG per i pensionati e possibilità per le società di pagare un «premio» eccezionale «di 1.000 euro, esente da ogni contributo sociale e dall'imposta sul reddito, ai loro impiegati pagati fino a 3.600 euro. Non ci sarà alcun rinvio a priori al Consiglio costituzionale e il testo dovrebbe essere promulgato rapidamente, per l'attuazione all'inizio del 2019. Il ministro laburista Muriel Pénicaud ha elogiato lo
«spirito di responsabilità» dei senatori, così come la loro «volontà di partecipare al rapido ripristino di un clima di pacificazione» nel paese. Per oggi è prevista una nuova mobilitazione, la sesta consecutiva. Le autorità prevedono una diminuzione della partecipazione, ma con la presenza di «individui piuttosto radicalizzati».

Per questo il dispositivo di sicurezza è stato notevolmente alleggerito, specialmente a Parigi. La prefettura ha deciso tuttavia di far chiudere la reggia di Versailles, perché Eric Douet, uno dei rappresentanti del movimento, ha invitato su Facebook a recarsi nei pressi del palazzo per dare il via a una grande manifestazione. 


Ultimo aggiornamento: Sabato 22 Dicembre 2018, 10:39
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