Cane ucciso e sepolto con la sua padrona: «Lei voleva così». Ma era ancora sanissimo
di Domenico Zurlo

Cane ucciso e sepolto con la sua padrona: «Lei voleva così». Ma era ancora sanissimo

La sua padrona è morta e come ultima volontà aveva lasciato quella di essere seppellita con il suo cane: perciò un meticcio di Shih Tzu, di nome Emma, è stato appositamente soppresso nonostante fosse sanissimo. È successo a Chesterfield, nello stato americano della Virginia, scrive il quotidiano Independent: portato in un rifugio per animali lo scorso 8 marzo dopo la scomparsa della donna, successivamente Emma è stata trasferita da un veterinario che si è occupato della sua “eutanasia”.

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La cagnetta è stata poi cremata e le sue ceneri sono state poste in un’urna nella bara della sua padrona: secondo quanto scrive il quotidiano britannico il personale del ricovero per animali in cui Emma è rimasta per due settimane prima della sua uccisione, hanno supplicato le autorità per impedire la sua morte, ma è stato tutto inutile. Secondo la legge della Virginia infatti il cane è una proprietà personale ed è quindi legale l’eutanasia di un animale domestico, anche se sano.

Tuttavia secondo il presidente della Virginia Funeral Directors Associatino Larry Spiaggi, l’illegalità in questo caso ci sarebbe comunque: non è infatti permesso seppellire i resti di un animale domestico insieme ad una persona, incluso mettere le ceneri in una bara. Gli animalisti americani hanno espresso forte indignazione per questa eutanasia e cremazione non necessarie.
Giovedì 23 Maggio 2019, 11:19
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