Coronavirus, Boris Johnson ricoverato in terapia intensiva

di Simone Pierini
Boris Johnson ricoverato in terapia intensiva. Il primo ministro britannico si trova al St Thomas, uno dei migliori ospedali pubblici di Londra e in seguito al peggioramento delle sue condizioni è stato trasferito in terapia intensiva. Lo riferisce Downing Street precisando che il ministro degli Esteri Dominic Raab gli subentra per esercitare la supplenza.

Nel pomeriggio Johnson, risultato positivo al coronavirus il 27 marzo scorso, aveva cercato di rassicurare i suoi cittadini attraverso un tweet. «Sono di buon umore e in contatto con il mio team, lavoriamo insieme per combattere questo virus e tenere tutti al sicuro», aveva digitato dal letto di ospedale. 
 

Già nella serata di ieri, dopo la notizia del ricovero in ospedale, si era sparsa la voce che fosse sotto ventilazione polmonare assistita. Un'indiscrezione lanciata dall'agenzia russa Ria Novosti, poi smentita da fonti del governo britannico. Questa sera le stesse la conferma arriva direttamente da Downing Street che ha spiegato che il peggioramento delle condizioni di Johnson è avvenuto «questo pomeriggio». 
 

Il premier, ha riferito ancora il portavoce di Downing Street, ha chiesto al ministro degli Esteri Dominic Raab, che ha anche il ruolo di Primo Segretario di Stato, di «fare le sue veci, laddove necessario»
 
 

«Fin da domenica sera - si legge in una nota diffusa stasera da Downing Street - il primo ministro è stato preso in cura dai medici del St Thomas Hospital, a Londra, dopo essere stato ricoverato per sintomi persistenti di coronavirus. Nel corso del pomeriggio le condizioni del Primo Ministro sono peggiorate e, su raccomandazione del suo team medico, è stato trasferito nel reparto di terapia intensiva dell'ospedale».

«Il Primo Ministro - riferisce ancora Downing Street - ha chiesto al ministro degli Esteri, Dominic Raab, che è Primo Segretario di Stato, di sostituirlo per quanto necessario. Il Primo ministro sta ricevendo cure eccellenti e ringrazia tutto lo staff dell'Nhs (il servizio sanitario nazionale britannico) per il suo lavoro e la sua dedizione».
Ultimo aggiornamento: Lunedì 6 Aprile 2020, 21:55
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