La Regina Elisabetta, il discorso alla nazione: «Sapremo vincere questa sfida. E sarà la vittoria di tutti noi»

La Regina Elisabetta, il discorso alla nazione: «Britannici siano all'altezza e ci rendano orgogliosi»

«Vi parlo in un tempo che so essere di crescente difficoltà: un tempo di sconvolgimento nella vita del nostro Paese che ha portato dolore ad alcuni, problemi economici a molti ed enormi cambiamenti nella vita quotidiana di tutti noi». Così la Regina Elisabetta, quasi 94 anni, nel suo discorso televisivo straordinario alla nazione sull'emergenza coronavirus registrato nei giorni scorsi dal castello di Windsor, anticipato dalla corte ai media nelle ultime ore e trasmesso stasera nelle case di milioni di britannici. 

La regnante britannica incoraggia e sprona i sudditi in uno storico discorso dagli schermi della tv: appena il quarto in 68 anni di regno - al di fuori della tradizione dei messaggi di Natale - dopo quelli tenuti in occasione del primo conflitto in Iraq o dei funerali di lady Diana e l'ultimo per la scomparsa di sua madre ultracentenaria nel 2002. Un discorso trasmesso con toni che riflettono l'urgenza del momento in un giorno nel quale i dati fanno segnare oltremanica un nuovo picco di contagi, quasi 6.000 in più in 24 ore, con una conta di morti totali censiti arrivata quasi a quota 5.000. 

La Regina auspica che tutti sappiano agire in modo da poter essere «orgogliosi negli anni a venire». «Io spero - afferma - che coloro che verranno dopo di noi possano dire dei britannici di questa generazione che sono stati forti». «E che gli attributi d'autodisciplina, calma, determinazione amabile e fratellanza siano caratterizzino ancora questo Paese».
 


«Voglio ringraziare chi resta a casa» per proteggere gli altri. Ha aggiunto Elisabetta II non senza rivolgere un grazie a chi lavora nel servizio sanitario nazionale (Nhs) ed elogiando l'applauso collettivo rivolto loro dai britannici. La regina ha ricordato il tempo della II Guerra Mondiale, parlando oggi di una sfida «diversa», ma segnata pure da «un penoso senso di separazione». Ha tuttavia insistito sulla necessità di rispettare le restrizioni imposte dal governo.

La Gran Bretagna e il mondo «sapranno prevalere» sulla minaccia del coronavirus. Se ne è detta convinta Elisabetta II. «Prevarremo - ha concluso la regina - e la vittoria apparterrà a ciascuno di noi. Dobbiamo confortarci pensando, mentre abbiano ancora di che sopportare, che giorni migliori torneranno: che saremo di nuovo con i nostri amici, saremo di nuovo con le nostre famiglie e ci incontreremo ancora».
Ultimo aggiornamento: Domenica 5 Aprile 2020, 22:57
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