La cagnolina scampa alla morte, il padrone la salva e piange commosso

di Enrico Chillè
Tre giorni di angoscia e disperazione, prima del lieto fine e di un pianto liberatorio. Impossibile non emozionarsi davanti alle immagini del salvataggio di una cagnolina di razza Jack Russell Terrier, scomparsa nel nulla e ritrovata in extremis dal suo padrone, che non aveva mai smesso di cercarla.

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A postare il filmato del salvataggio di Mitzi, questo il nome della cagnolina, è lo stesso padrone, Alan Whitton, un 49enne residente a Redbridge, nei pressi di Londra. Come riporta Essex Live, l'uomo aveva adottato, circa un anno fa, questa cagnolina, dopo la morte del suo precedente cane, Tinker. Mercoledì scorso, Alan era andato a fare una passeggiata con Mitzi nel bosco ma questa, inseguita da un altro cane, era fuggita terrorizzata, sfuggendo alla vista del padrone. L'uomo aveva iniziato a cercarla tutto il giorno, lasciando anche del cibo nella speranza di attirarla e riportarla a casa. Le ricerche, però, si erano rivelate infruttuose.

«Non volevo tornare a casa senza di lei, ma si era fatto buio e me ne sono dovuto andare» - racconta oggi Alan - «Quella notte è stata un vero inferno: non ho chiuso occhio, faceva freddissimo ed ero preoccupato per Mitzi. Pensavo seriamente che non sarebbe tornata a casa ed ero disperato».
Nella mattina di giovedì, l'uomo è tornato nel luogo in cui aveva perso di vista la sua cagnolina, insieme ad alcuni vicini che volevano aiutarlo nelle ricerche. Nella zona, Alan aveva anche affisso alcuni cartelli ma anche quella giornata di ricerche si era conclusa senza esito positivo.

Alle 11 di venerdì mattina, però, Alan è stato raggiunto da una telefonata: era un uomo che si trovava nel bosco insieme al suo cane e l'animale aveva fiutato qualcosa all'interno di una tana di volpe. «Ho smesso immediatamente di fare ciò che stavo facendo e mi sono precipitato nella zona» - racconta l'uomo - «Sono andato lì e ho fatto suonare uno dei suoi giochi e a quel punto ho sentito un lieve gemito provenire da sottoterra. Ero certo fosse Mitzi, così ho iniziato a scavare».



Il salvataggio della cagnolina si è concluso positivamente e a quel punto Alan, dopo tre giorni di angoscia, ha potuto finalmente piangere di gioia per la liberazione. «Avete mai visto un uomo fatto e cresciuto piangere così?», ha scritto l'uomo nella didascalia del video, pubblicato su Facebook. Sempre a Essex Live, Alan ha spiegato: «In quel momento ero sopraffatto dalla tensione, ma anche felice e incredulo. Avevo perso la speranza di ritrovare Mitzi, lo considero un miracolo di Natale in anticipo, per quei tre giorni mi sono sentita come se vivessi in un incubo dal quale non potevo svegliarmi. Mitzi ora sta bene, aveva solo qualche zecca sul corpo. Per evitare spaventi del genere, ora sto pensando di comprarle un collare con GPS incorporato».
Lunedì 25 Novembre 2019, 19:55
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