Parma-Roma, Fonseca: «Mi è piaciuto tutto della squadra». D'Aversa: «C'era poco da fare»

Parma-Roma, Fonseca: «Mi è piaciuto tutto della squadra». D'Aversa: «C'era poco da fare»

Fonseca soddisfatto della prestazione. «Mi è piaciuta la squadra. Ha difeso bene e ha creato tante palle gol per fare gol. Anche nel secondo tempo ne abbiamo avute altre 2-3 per far male. Mi sono piaciuti Kalinic e Cristante, soprattutto il primo che è stato il migliore. In generale tutti hanno fatto bene. La difesa a tre? E’ stata la prima volta che abbiamo giocato con Cristante quasi difensore centrale. Mi è piaciuto questo modo di difendere, controllando sempre il contropiede e la profondità del Parma. Bryan ha più qualità perché è un centrocampista e ci ha dato una mano anche in fase di impostazione. E’ una soluzione, non so se giocheremo sempre così». Elogi a Pellegrini, poi. «E’ un bravissimo ragazzo, un professionista. Le mie parole sono poche per descriverlo. E’ un giocatore importantissimo per la squadra che può giocare in tutte le posizioni. E’ intelligente e fondamentale per noi. Politano? Non è arrivato. Fino a quando non è ufficiale non parlo di giocatori che non sono della squadra. E’ un bravo giocatore. Manca la via del gol con continuità? La verità è che noi abbiamo sempre molte occasioni. Anche con Torino e Juventus. La squadra crea situazioni, per questo siamo fiduciosi e tranquilli. Il gol arriverà. Sono soddisfatto del fatto che non abbiamo preso gol. Quando non concediamo sono sempre soddisfatto». Fonseca blocca Cetin, niente prestito. «Deve continuare con noi per migliorare e imparare questo tipo di calcio. Rimane con noi».

Gli fa da contraltare, D'Aversa.  «Ci sono mancati gli episodi. Sullo 0-1 abbiamo sfiorato il pari e Inglese è stato fermato dal portiere. E' stata una gara equilibrata, ma abbiamo affrontato una Roma forte che voleva fare a tutti i costi il risultato. Cornelius? Nel primo tempo ha fatto bene, è chiaro che con squadre come la Roma è difficile portare a casa il risultato se non concretizzi. Kulusevski? Se si continua a parlare sempre e solo di lui, gli si creano delle difficoltà. Il ragazzo è maturo, molto di più rispetto all'età che ha. Il ciclone è passato e ora deve dimostrare che la spesa della Juve su di lui è stata giusta. Ho cambiato inserendo otto giocatori perché ritengo tutti all'altezza, non è stato un atteggiamento conservativo, rientra nella logica di rotazione dei giocatori. Non si possono correre rischi, vista la serie di gare così vicine. In campo abbiamo messo la formazione migliore possibile per prevenire infortuni. Non posso essere soddisfatto, visto che abbiamo perso una partita. Kolarov? Solo situazioni di campo, nulla di particolare».
Ultimo aggiornamento: Venerdì 17 Gennaio 2020, 11:07



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