Agguato allo Sheriff. Inzaghi, l'Europa per rilanciarsi: «Cambio di marcia immediato»
di Alessio Agnelli

Agguato allo Sheriff. Inzaghi, l'Europa per rilanciarsi: «Cambio di marcia immediato»

«Con lo Sheriff una gara fondamentale, decisiva. L'obiettivo è invertire il trend in Europa: con intelligenza e lucidità bisogna arrivare alla vittoria». I 3 punti come chiodo fisso e unica fonte di vita aggiuntiva in Champions League. Questa sera (alle 21, diretta tv Sky Sport, arbitro l'olandese Makkelie) l'Inter di Simone Inzaghi scenderà in campo al Meazza contro lo Sheriff Tiraspol, sorprendente capolista del girone D con 6 punti in 2 giornate (nerazzurri a 1, dopo il ko col Real e lo 0-0 con lo Shakhtar), con un solo risultato a disposizione: la vittoria, fondamentale per accorciare in classifica sui moldavi e rimanere in corsa per gli ottavi. E, per il tecnico nerazzurro, la ricetta giusta è «cattiveria, aggressività e determinazione -ha sottolineato alla vigilia -. Affronteremo una squadra che verrà qui sulle ali dell'entusiasmo e che non ha vinto certo 2 partite per caso. Dovremo essere bravi ad attaccare, ma senza perdere distanze e misure, perché lo Sheriff in ripartenza ti può far male. Non sarà facile, ma per noi è fondamentale invertire il trend in Europa e tornare a vincere». Specialmente dopo il ko, con polemiche e maxi rissa, di sabato all'Olimpico. «Ho visto grande delusione e incazzatura dopo la sconfitta con la Lazio e questo mi fa molto piacere - ha chiosato Inzaghi -. Significa che ho a che fare con grandi campioni, con dei vincenti che si arrabbiano molto quando perdono e subiscono gol. Le mie squadre creano, segnano tanto, purtroppo abbiamo subito qualche rete in più. Con lo Sheriff serviranno equilibri, possesso e sfruttare le occasioni che si presenteranno».
E avanti tutta anche per Skriniar, con Inzaghi in conferenza: «Sappiamo tutti cosa voglia dire giocare nell'Inter e quanto significhi la Champions per società e tifosi. Dobbiamo solo trovare più equilibrio tra attacco e difesa, ma vogliamo andare avanti in Europa, visto che non ci siamo riusciti negli anni precedenti». In formazione, dentro tutti i titolari.
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Ultimo aggiornamento: Martedì 19 Ottobre 2021, 08:43

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