Mattia Briga su Leggo: «I Nostri luoghi dei Subsonica»

Mattia Briga su Leggo: «I Nostri luoghi dei Subsonica»

La mattina del 14 Febbraio mi citofonò inaspettatamente. Scesi, ma lei non si fece trovare. Incastrata nel vetro del portone c'era una busta con scritto Mattia. Quando la aprii mi resi conto che si trattava di una caccia al tesoro che mi avrebbe portato a girare per il quartiere nei nostri luoghi di tutti i giorni. Chiaramente in ogni busta c'era un indovinello che dovevo risolvere per giungere poi al punto successivo. Quella mattina feci tappa dal tabaccaio, dove trovai come regalo due pacchetti di Marlboro, al bar davanti scuola, dove avevo la colazione pagata, nella palestra di allora, dove scoprii che mi aveva regalato un mensile, all'edicola di fiducia, presso cui ritirai un libro sulla mia squadra del cuore e altri luoghi che faccio fatica a ricordarmi dopo così tanti anni.
L'ultimo biglietto mi riportò a casa.
Quando aprii la porta, la trovai che mi aspettava seduta sul divano con un quaderno fatto da lei. All'interno una dedica : «Ho iniziato a trascrivere le tue prime canzoni, ora tocca a te continuare a riempirne le pagine».
Le sigarette le ho fumate, quel bar ha chiuso. Ma il tuo quaderno lo conservo ancora. E qualche canzone nella vita l'ho scritta. Anche pensando a te.
Ultimo aggiornamento: Venerdì 21 Febbraio 2020, 07:21
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