«Non voglio essere complice del genocidio, Palestina libera!»: morto il militare Usa che si è dato fuoco davanti all'ambasciata israeliana

Poco prima era riuscito ad arrivare fino alle porte dell'ambasciata grazie alla sua uniforme da militare

«Non voglio essere complice del genocidio, Palestina libera!»: morto il militare Usa che si è dato fuoco davanti all'ambasciata israeliana

di Redazione Web

«Sto per fare un gesto estremo, ma non è niente rispetto alle sofferenze dei palestinesi», con queste parole Aaron Bushnell, soldato 25enne dell’aviazione militare americana, ha deciso di mostrare la sua protesta davanti all'ambasciata di Israele a Washington.

Morto in ospedale per le ferite riportate

Il giovane soldato si è filmato in diretta su Twitch mentre camminava verso l'ingresso dell'ambasciata. Ha posizionato la telecamera davanti a lui, si è versato un liquido trasparente addosso e con un accendino si è dato fuoco. Mentre era avvolto dalle fiamme ha urlato: «Io non voglio più essere complice del genocidio: Palestina libera!».

Poco prima era riuscito ad arrivare fino alle porte dell'ambasciata grazie alla sua uniforme da militare. Nel video si sente qualcuno chiedere: «Ha bisogno di qualcosa?», poi l'atto estremo contro il «massacro israeliano a Gaza». L'uomo è morto poco dopo in ospedale a causa delle gravi ferite riportate.


Ultimo aggiornamento: Martedì 27 Febbraio 2024, 17:45
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