Dopo Naomi un altro caso, operato al cervello bimbo viene mandato a casa e muore a 13 anni
di Simone Pierini

Dopo Naomi un altro caso, operato al cervello bimbo viene mandato a casa e muore a 13 anni

Il caso di Naomi Musenga, la 22enne morta dopo esser stata ignorata e derisa al telefono dal pronto soccorso, ha imbarazzato la Francia intera. Oggi sui quotidiani transalpini emerge un'altra storia che sta scuotendo il Paese. 



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Si tratta della morte di Amaury Boyer, deceduto nel 2014 a 13 anni in seguito a un tumore al cervello. Il bimbo era stato operato e spedito a casa dal Samu, dopo l'intervento. La notte successiva le sue condizioni peggiorano improvvisamente fino al tragico destino. 

Una brutta storia, che copre di vergogna l'intera Francia

I genitori Ghislaine e Roger Boyer hanno presentato un reclamo nei confronti del Samu, il pronto soccorso francese, sostenendo che la sia stata utilizzata una scarsa cura al figlio e li accusano di essere i reponsabili della sua morte. 
 
 

La mamma, su consiglio del medico, aveva contattato la struttura la mattina successiva al peggioramento del figlio spiegando l'urgenza della situazione. Ma invece di essere trasportato in un'ospedale attrezzato, Amaury fu condotto dal Samu all'ospedale Romorantin, considerato non all'altezza per quel tipo di necessità. 

 
Martedì 22 Maggio 2018 - Ultimo aggiornamento: 19:34
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