Cartelle esattoriali, ipotesi ripartenza ma stop atti esecutivi. Blocco ingiunzioni e procedure esecutive. Riaperta rateizzazione

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Emergono nuove ipotesi legate ai provvedimenti in materia fiscale, in vista della manovra. Blocco delle ingiunzioni di pagamento e delle procedure esecutive ma resta confermata la ripartenza delle cartelle esattoriali. È l'accordo raggiunto la scorsa notte, a quanto apprende l'agenzia Ansa, nel corso del vertice di governo a Palazzo Chigi sulla manovra. Dopo la sospensione delle cartelle legata all'emergenza Covid, Iv e M5s chiedevano un nuovo blocco, fino a gennaio. Ma la soluzione di compromesso trovata è non bloccare le cartelle ma la fase esecutiva. Inoltre dovrebbe essere riaperta la rateizzazione per chi è decaduto. «Per noi - dice una fonte di Iv - è una follia far ripartire le cartelle la settimana prossima con tutto quello che sta accadendo ma questo è il compromesso raggiunto».

 

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«Il governo ha confermato che 9 milioni di cartelle esattoriali (il 90% per debiti inferiori ai 10.000 euro) arriveranno a casa delle famiglie italiane nelle prossime settimane. Una follia! Qualcuno cerca lo scontro sociale per continuare a occupare le poltrone? Non si scherza con il futuro e con la vita degli italiani. Fermatevi!». Lo dice il leader della Lega Matteo Salvini.

 

 


Ultimo aggiornamento: Sabato 17 Ottobre 2020, 18:05
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