De Laurentiis: «Lo stadio Maradona sarà bellissimo. A Napoli con 'ndrangheta e camorra è più difficile agire»

De Laurentiis: «Lo stadio Maradona sarà bellissimo. A Napoli con 'ndrangheta e camorra è più difficile agire»

De Laurentiis scatenato. Il presidente del Napoli torna a parlare nel giorno del regalo a Scampia, ovvero la statua del piede sinistro di Diego Armando Maradona. Sarà infatti il quartiere popolare della città a ospitare l'opera monumentale realizzata da Stefano Ceci, manager di Maradona, a cui si deve già la statua che è collocata all'interno dello stadio intitolato al campione. L'opera raffigurerà il piede sinistro di Maradona, sarà tridimensionale. L'occasione per annunciare questo prossimo progetto è stata la consegna al sindaco da parte di Ceci di una miniatura della statua raffigurante Maradona che è all'interno dello stadio.

Il nuovo stadio Maradona a Napoli

Nella sala Giunta di Palazzo San Giacomo c'era dunque anche il presidente del Calcio Napoli, Aurelio De 
Laurentiis. Anche lui ha ricevuto infatti in dono una riproduzione in edizione limitata del piede sinistro di Maradona: «Diego non ha bisogno di essere commentato, ha bisogno di trovare una sua definitiva e giusta collocazione su questo territorio e lo faremo con questo progetto». Il presidente azzurro ha parlato del futuro dell'impianto che porta il nome del grande numero 10: «Rimetteremo a posto lo stadio, lo faremo diventare bellissimo. È vero che in Inghilterra ci sono gli stadi migliori al mondo e c'è una legge che ha messo fuori causa gli hooligan, ma qui con 'ndrangheta e camorra è più difficile agire». 

 

Il futuro di Spalletti

«Spalletti ha preso casa a Napoli? No. Lui deve sentire Partenope nella sua anima. Se sente questa anima tinta di azzurro non potrà farne a meno anche il prossimo anno sia da allenatore, ruolo in cui è formidabile, sia da uomo, che è serio». Così poi De Laurentiis rispondendo alle domande sul futuro del tecnico del Napoli per la prossima stagione. De Laurentiis ha ricordato: «Da allenatore l'ho preso per due anni con l'opzione del terzo a mia decisione. Lo abbiamo lasciato lavorare e ambientare, io per otto mesi non ho fatto dichiarazioni, perché dovevo conoscerlo. Lui ha figli grandi ma ha una bimba di dieci anni e la moglie che vivono a Milano e non sempre la situazione è facile. Non esiste solo il calcio ma anche i problemi familiari. Vedremo»

Il messaggio a Insigne

Domenica contro il Genoa ultima partita a Napoli di Lorenzo Insigne «che è fedele alla maglia azzurra e chi ama il Napoli verrà a salutarlo. Poi se non si trova bene in Canada sa che può tornare e lo accoglieremo con un abbraccio». A margine di una conferenza stampa, De Laurentiis ha detto: «Il pubblico - ha spiegato - che ama il Napoli sa che Insigne è un giocatore fedele alla maglia azzurra per tutti gli anni della sua carriera e quindi non può che venire allo stadio per dirgli addio. Lo faranno anche perché noi abbiamo previsto prezzi ultra stracciati non solo per l'ultima gara in casa ma anche per onorare la partenza di Insigne». De Laurentiis guarda poi al prossimo futuro: «Una volta parlavo di un ciclo di cinque anni, oggi si va più rapidamente, e bisogna cambiare assetto e capacità di adattamento. Il mercato me lo immagino aperto, per la prima volta dopo il covid ci sarà tanta voglia di fare, mutare, sarà un mercato brillante. Io voglio costruire un Napoli »cazzutissimo«, sapete che è l'aggettivo che rende il club a essere veramente napoletano e la squadra competitiva ai massimi livelli», ha aggiunto il patron azzurro.

De Laurentiis e la frase su Ancelotti

«Basta guardare la Champions, vi sareste mai immaginati che il Manchester City soccombesse alla paraculaggine di un allenatore che sa fare cambi come nessuno al mondo? E ha anche un alto livello di squadra, ha spesso un giocatore che da solo gioca per cinque. Noi - ha aggiunto - dobbiamo fare di necessità anche virtù, sapendo che non possiamo prendere tutti 35enni, anche se sappiamo che oggi con allenamenti e nutrizione particolare si arriva a giocare oltre i 40 anni come dimostra Ibrahimovic. Ma poi io vengo preso in giro anche se prendo solo giovani. Serve equilibrio sapendo anche che la critica è il sale della vita»


Ultimo aggiornamento: Lunedì 9 Maggio 2022, 19:35

© RIPRODUZIONE RISERVATA