Mondiali, è un Brasile super: 2-0 alla Serbia, doppietta di Richarlison. Ma la caviglia di Neymar preoccupa

Mondiali, è un Brasile super: 2-0 alla Serbia, doppietta di Richarlison. Ma la caviglia di Neymar preoccupa

di Massimo Sarti

Il Brasile non tradisce le attese. Con una grande prova di forza, soprattutto nella ripresa, piega 2-0 al Lusail Stadium la forte Serbia raggiungendo la Svizzera in testa al gruppo G, ma soprattutto mandando un messaggio inequivocabile a tutto il Mondiale. I verdeoro, trascinati da una doppietta di Richarlison, vogliono fortemente quel titolo iridato (sarebbe il sesto) che manca loro da 20 anni. Unica nota stonata, l'uscita di Neymar per un infortunio ad una caviglia.
Tra i titolari del Brasile ci sono i due terzini della Juventus Danilo e Alex Sandro. Al loro fianco gli ex italiani Marquinhos, Thiago Silva e Paquetà. La Serbia ha il record dei giocatori provenienti dalla serie A, ben 11. Quattro partono dall'inizio: i torinisti Vanja Milinkovic-Savic e Lukic, il fiorentino Milenkovic e il laziale Sergej Milinkovic-Savic. La Seleçao attacca, ma solo al 27' orchestra una vera occasione da rete: Thiago Silva in verticale per Vinicius, anticipato di un soffio in uscita dal portiere Vanja Milinkovic-Savic. Al 35' l'ex milanista Paquetà illumina per Raphinha, ma il suo sinistro è centrale. La Serbia non si limita a distruggere, ma di pericoli Alisson non ne corre.

Nella ripresa il Brasile si scatena e dopo neppure un minuto Vanja Milinkovic-Savic deve salvare su Raphinha. Al 60' palo da lontanissimo di Alex Sandro. Il vantaggio verdeoro è maturo e arriva al 62': Neymar danza in area, Vinicius impegna Vanja Milinkovic-Savic, Richarlison realizza il tap-in vincente. L'attaccante del Tottenham si ripete al 73' con un capolavoro: assist di Vinicius e sforbiciata acrobatica di Richarlison, al nono gol nelle ultime sette gare con la Seleçao. Il Brasile non si ferma, Casemiro coglie la traversa e Vanja Milinkovic-Savic evita un passivo peggiore. Inutili nel secondo tempo gli inserimenti nella Serbia di altri 4 italiani: Ilic, Lazovic (Verona), Radonjic (Torino) e Vlahovic (Juventus).
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Ultimo aggiornamento: Venerdì 25 Novembre 2022, 08:02

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