La curva Nord trasloca in Sud
di Enrico Sarzanini

La curva Nord trasloca in Sud

ROMA - La Curva Nord trasloca in Sud. Troppo importante l’apporto del tifo caldo biancoceleste, la Lazio in seguito alla chiusura per due turni del settore a causa dei “buu” contro il Sassuolo, ha aggirato l’ostacolo. Nasce così l’operazione “We fight racism” che consentirà agli abbonati della Curva Nord di poter acquistare un tagliando in Sud al costo simbolico di un euro sia contro il Cagliari sia con l’Udinese. Un modo concreto per aiutare Inzaghi e la squadra, ma anche per responsabilizzare tutti quei tifosi costretti a restare fuori dallo stadio per colpa di una minoranza. Questo il messaggio mandato dalla società che, pur rispettando le decisioni dal giudice sportivo e dalla Corte d’Appello della Figc, ritiene, come si legge sul sito, «comunque opportuno valorizzare e proseguire nel virtuoso percorso che la tifoseria laziale e la società hanno avviato da diverso tempo e che, innegabilmente, ha prodotto risultati a più riprese enfatizzati positivamente dalla stampa nazionale e dagli addetti ai lavori». Secondo il club «l’impegno della tifoseria e della società non può essere annullato o sminuito da comportamenti riferibili a sparuti e inqualificabili soggetti» e anzi chi va allo stadio «con senso di responsabilità, ha il dovere di riabilitare ed educare tali individui, affinché l’ignoranza e il mancato rispetto delle più elementari regole di convivenza spariscano definitivamente dal nostro stadio». Un concetto chiaro e preciso, poi un appello: «Chi accederà allo stadio Olimpico lo farà per sostenere la squadra e testimoniare il rifiuto verso ogni forma di razzismo, sia esso di razza, religione, sesso o politica». L’acquisto può essere effettuato solo tramite Internet (su www.listicket.com), la procedura è dettagliata sul sito ufficiale della Lazio.
Un’iniziativa che il tecnico Inzaghi ha accolto con entusiasmo, visto il bel momento che sta vivendo la squadra, ma difficile da approntare: «Non è stato semplice trovare una modalità tecnica per poterlo permettere – ha ammesso Marco Canigiani, responsabile marketing biancoceleste a Lazio Style Radio - l’abbonamento di fatto viene annullato per queste due partite. I nostri tifosi hanno intrapreso una strada positiva, ora è importante l’aiuto di tutti per combattere queste fenomeni che portano danni nei confronti della società».
Martedì 17 Ottobre 2017, 23:45



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