Grande Fratello Vip 2020, sfogo social di Eleonora Giorgi: «Come madre ho il cuore spezzato. Ho dovuto accettare un'intervista...»

Al Grande Fratello Vip 2020 le presentazioni ufficiali in famiglia fra Clizia Incorvaia, attuale fiamma del collega recluso Paolo Ciavarro e i suoi genitori, Eleonora Giorgi e Massimo Ciavarro, non è andata affatto bene. Grazie all’intervento del conduttore Alfonso Singorini, che ha ricordato le dichiarazioni dell’attrice a “Chi” in cui sottolineava che secondo lei avesse bisogno di un altro tipo di uomo, la situazione è stata abbastanza tesa e la Giorgi si è poi sfogata su Instagram.


 
Se papà Massimo infatti è stato abbastanza taciturno, mamma Eleonora è stata gentilmente fatta accomodare fuori dalla casa dal figlio Paolo, che intanto si giustificava con la quasi fidanzata Clizia: “Poteva farsi i fatti suoi. Non capisco perché. Può evitare, semplicemente. Mi dispiace, per l’imbarazzo”.
Il “fattaccio” è stato poi discusso da Clizia durante il confessionale pre nomination in cui ha fatto sapere che, al contrario di Paolo, lei non può prendere la vicenda con leggerezza dato che ha una separazione in corso, “un giudice che starà osservando quello che succede e la mia bambina a casa”.




Di notte Eleonora con un post su Instagram ha evidenziato il suo dispiacere per l’accaduto: “Sono dispiaciuta – ha fatto sapere in un video – Paolo è rimasto davvero male e io sono molto avvilita. A ferirlo non è stato il nostro incontro, ma scoprire dell’intervista. Ma lui ignora che dopo il bacio che si sono dati, sono usciti centinai di articoli, tweet, video su Instagram. Io ho rifiutato qualsiasi intervista e l’unica che ho dovuto accettare è quella di Chi, che è di Signorini. Lui invece è convinto che io sia stata invadente. Ho sentito le sue parole e come madre ho il cuore spezzato. Con Clizia, che è stata fin troppo gentile con me, si sono sentiti invasi ma e non hanno capito che sono sotto gli occhi di migliaia di persone. Sono molto triste”.
Ultimo aggiornamento: Martedì 18 Febbraio 2020, 21:53
© RIPRODUZIONE RISERVATA