La variante brasiliana del Covid potrebbe infettare le persone che hanno già contratto il virus: e c'è già un caso

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La variante brasiliana del Covid potrebbe colpire anche coloro che hanno già contratto l'infezione e sono considerati immuni. Il timore, come riporta il Telegraph, è che le nuove mutazioni emerse nel Paese sudamericano siano in grado di arginare il sistema immunitario superando la soglia degli anticorpi dopo una precedente infezione.

 

E ci sarebbe già un caso con il Brasile che ha registrato il primo caso di reinfezione da Covid-19 con la variante scoperta nella regione amazzonica, dove al momento la pandemia si è abbattuta con maggiore aggressività. La Fondazione di vigilanza sanitaria locale ha riferito che un paziente dello Stato di Amazonas è stato contaminato due volte dal ceppo del virus recentemente rilevato in Amazzonia. Il paziente è stato sottoposto a due tamponi molecolari in un periodo di 90 giorni e i campioni sono stati sottoposti ad analisi della sequenza genetica, ha riferito Felipe Naveca, ricercatore della Fondazione Fiocruz statale.
   

La scorsa settimana inoltre, le autorità del Giappone avevano annunciato che quattro viaggiatori in arrivo dall'Amazzonia brasiliana erano risultati positivi a questa nuova variante. L'Istituto Adolfo Lutz di San Paolo, invece, ha confermato che almeno due pazienti si sarebbero infettati con il ceppo scoperto nel Regno Unito. 

 

Il Regno Unito ha annunciato l'introduzione, da domani, del divieto d'ingresso per tutti coloro che viaggiano dal Portogallo e dal Sudamerica. La decisione del governo britannico arriva dopo l'allarme segnalato nei giorni scorso dagli scienziati britannici, e ripresi dal premier Boris Johnson, sui rischi legati a un'ulteriore variante più aggressiva del Covid individuata di recente in Brasile dopo quella cosiddetta 'inglese', che ha fatto dilagare una nuova ondata di contagi sull'isola, e quella 'sudafricana'.


Ultimo aggiornamento: Giovedì 14 Gennaio 2021, 22:19
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